Educazione&Scuola Newsletter n. 963
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In questo numero:
(Luglio - Agosto 2007)

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- NEWS -
(http://www.edscuola.it/news.html)

- NORME -
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- Cronologia
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Nota 21 agosto 2007, Prot. n. AOODGPER 16316
Direttiva n. 90 del 1.12.2003, artt. 5 e 6. Riconoscimento corsi di
formazione e aggiornamento per il personale della scuola proposti da
Soggetti che offrono formazione. Anno scolastico 2007/2008

09 agosto Sezioni Primavera

    LE PRIME 1.158 SEZIONI PRIMAVERA FINANZIATE CON 30 MILIONI DI EURO.
    IL VICEMINISTRO BASTICO: "PRESTO RISORSE AGGIUNTIVE PER DARE IL VIA AD
ULTERIORI PROGETTI"
    (Roma, 9 agosto 2007) Con quasi 30 milioni di euro saranno avviate 1.158
"sezioni primavera" in tutte le province italiane, soprattutto nei piccoli e
medi Comuni.
    Le "sezioni primavera", per i bambini dai 2 ai 3 anni, sono servizio
educativo sperimentale integrativo dell'offerta degli asili nido e della
scuola dell'infanzia, finanziate sulla base dell'accordo del 14 giugno 2007,
sancito tra Stato, Regioni, Province e Comuni.
    Sono stati presentati 2.802 progetti e ammessi, in quanto in possesso
dei requisiti, 2024 progetti.
    Il 57,4% dei progetti finanziati è attribuito alle scuole dell'infanzia
paritarie, il 18,5% alle statali e il 18% alle comunali; il 6,1% dei
progetti è attribuito a soggetti non pubblici gestori di asili nido
convenzionati.
    Sono i dati comunicati dal Vice Ministro della Pubblica Istruzione,
Mariangela Bastico - in qualità di presidente del Gruppo Nazionale che funge
da cabina di regia dell'intero progetto - e reperibili in dettaglio sul sito
del Ministero della Pubblica Istruzione www.pubblica.istruzione.it.
    "I criteri adottati dal Gruppo Nazionale per l'attribuzione delle
risorse - spiega il Vice Ministro Bastico - sono il numero dei bambini dai 2
ai 3 anni nelle diverse Regioni; e una quota perequativa (3 milioni di euro)
pari al 10% dell'intero finanziamento nazionale dedicata esclusivamente alle
Regioni aventi una percentuale di servizi per la primissima infanzia (nidi e
servizi integrativi) inferiore al 6%. Un'ulteriore perequazione è stata
effettuata a favore delle Regioni che presentavano una percentuale di
progetti finanziati, rispetto a quelli ammessi a contributo, inferiore al
30%."
    "L'elevata numerosità delle domande presentate - osserva il Vice
Ministro - evidenzia che il progetto sperimentale ha colto importanti
bisogni educativi dei bambini e delle famiglie, molto diffusi in ogni
territorio, nelle grandi città come nei piccolissimi Comuni."
    Questo primo finanziamento potrà rispondere alle attese di circa 15-20
mila bambini e famiglie.
    "Siamo direttamente impegnati, come Ministero della Pubblica Istruzione,
a reperire ulteriori finanziamenti - spiega il Vice Ministro Bastico - pari
a circa 5 milioni di euro, per finanziare altri 200 progetti. Questo ci
consentirà di rispondere alle domande, non finanziate, a più alta priorità e
di portare tutte le Regioni al finanziamento del 57% dei progetti ammessi,
corrispondente al dato medio nazionale." Ora, infatti, alcune Regioni vedono
finanziato oltre l'80-90% dei progetti ammessi, mentre altre non raggiungono
o superano di poco il 30%."
    I finanziamenti verranno erogati concretamente all'avvio delle attività,
dopo che i Comuni avranno rilasciato ai soggetti gestori l'autorizzazione al
funzionamento della nuova "sezione primavera"; sarà ripartito in due quote -
una prima, pari almeno al 40%, a settembre; la seconda entro marzo 2008.
    "Sono convinta - conclude Bastico - che da questa prima sperimentazione
ricaveremo indicazioni importanti per il futuro: attraverso un costante
monitoraggio evidenzieremo gli aspetti positivi e le criticità dei progetti,
per definire i livelli essenziali e ulteriori standard per il consolidamento
e lo sviluppo di questa iniziativa sperimentale."
    La Regione col numero maggiore di progetti finanziati è la Lombardia
(188), seguita da Campania (167), Puglia (112), Sicilia (99), Lazio (92),
Veneto (83), Emilia-Romagna (75), Piemonte (69), Toscana (55), Calabria
(51), Sardegna (32), Marche (26), Friuli (23), Liguria (22), Abruzzo (19),
Umbria (16), Basilicata (10), Molise (8).

    Accordo Quadro Sezioni Primavera - 14 giugno 2007

    Sezioni Primavera

Nota 8 agosto 2007, Prot. n. AOODGPER.16098
Nuova ripartizione posti per dirigente scolastico vacanti e disponibili a.s.
2007/2008

Nota 7 agosto 2007, Prot.n. AOODGPER 16085
Conferimento delle supplenze al personale docente da parte dei dirigenti
scolastici - disponibilità in formato magnetico

Avviso 7 agosto 2007
Posti per Esperto Nazionale Distaccato presso la Commissione Europea.
Scadenza 17 settembre 2007

Nota 6 agosto 2007, Prot. n. 15975
Istruzioni operative in materia di supplenze - Anno scolastico 2007/2008 -
Errata corrige

Nota 6 agosto 2007, Prot. n.8388 /DIP
Moduli di diploma esami di Stato, qualifiche professionali e licenze di
maestro d'arte

Nota 6 agosto 2007, Prot. n. AOODGPER 15974
Graduatorie di circolo e di istituto per l'a.s. 2007/08

Nota 6 agosto 2007, Prot. n. 2487
Retribuzione di posizione e di risultato - Dirigenti scolastici

Lettera Ministro della Pubblica Istruzione 3 agosto 2007
Innalzamento obbligo scolastico

Decreto Ministeriale 3 agosto 2007 n. 69
Accantonamento posti candidati iscritti con riserva nelle graduatorie ad
esaurimento

Circolare  Ministeriale 2 agosto 2007, n. 67
Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica - anno
scolastico 2007/08

Nota 2 agosto 2007, Prot.n. 3855/PVII
Contributi alle scuole paritarie. E.F. 2007. Piano di riparto gennaio-agosto
2007

Nota 2 agosto 2007, Prot.n. AOODGPER 15700
Graduatorie ad esaurimento - Docenti che hanno frequentato i corsi
abilitanti speciali previsti dal D.M. 85/05 e che si sono abilitati entro il
31 luglio 2007 - Accoglimento Appello sull'ordinanza sospensiva TAR Lazio
10/05/07

Nota 2 agosto 2007, Prot. N.2455
Dismissione funzionalità anagrafe dell'edilizia scolastica

Avviso 2 agosto 2007, Prot.n.AOODGPER.15676
Direttiva n. 46 del 23 maggio 2007 per la formazione dei dirigenti
scolastici e Direttiva n.47 del 23 maggio 2007 per la formazione e
l'aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e
ausiliario - comparto scuola - anno scolastico 2007-2008. Comunicazione
estremi di registrazione

Avviso 2 agosto 2007
UNESCO-Parigi - un posto di grado P5

Nota 1 agosto 2007, Prot AOODGPER 15646
Graduatorie DM 75/2001 e graduatorie d'istituto del personale A.T.A.

Nota 31 luglio 2007, Prot. n.AOODGPER 15551
Anno scolastico 2007/2008 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di
supplenze al personale docente, educativo ed ATA

Nota 31 luglio 2007, Prot. n.AOODGPER. 15514
Personale LSU con contratti di collaborazione coordinata e continuativa
nelle scuole: indennità di malattia - Circolare INPS n. 76 del 16 aprile
2007

01 - 31 luglio Esami di Stato 2007
Di seguito il comunicato stampa del MPI
    Scuola, meno promossi e più debiti anche in classi intermedie superiori.
Ed è emergenza matematica: non la sa 1 studente su 2 di quelli che hanno
debiti. Solo il 25% dei debiti viene recuperato con i corsi
    Fioroni: cumulo di debito scolastico che dovrebbe preoccuparci più di
quello pubblico. Stanziati 30 milioni di euro aggiuntivi per i corsi di
recupero delle scuole. Ma penso anche a ripristino esame di riparazione
    (Roma, 31 luglio 2007) "Il 41% dei ragazzi accede con debito all'anno
successivo di corso e di questi, negli anni scorsi e fino ad oggi, solo uno
su quattro riesce a recuperare. Tre studenti su quattro, invece, sostengono
gli esami e si diplomano pur avendo delle lacune non colmate. Questo con la
nuova legge sull'esame di Stato non sarà più possibile. Ho dunque avviato un
monitoraggio e ho stanziato 30 milioni di euro aggiuntivi per i corsi di
recupero delle scuole. Se, nonostante ciò, dovesse perdurare questa
situazione anche dopo le verifiche, credo di dover rimettere mano al
ripristino degli esami di riparazione perché c'è la necessità di avere una
data certa che permetta di sapere se il debito è stato superato". E' quanto
ha affermato oggi il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni
presentando i dati sugli scrutini delle superiori con particolare riguardo
alla situazione dei debiti scolastici.
    I dati presentati oggi
    Il vento di una maggiore serietà soffia non solo negli esami di Stato ma
anche nelle classi intermedie delle superiori: rispetto all'anno scorso
diminuiscono, sia pure di poco (0,6%) i promossi che sono l'86,3%, e quindi
crescono i bocciati (13,7% rispetto al 13,1% dell'anno scorso).
    Ed è emergenza per matematica e i debiti scolastici: ha gravi carenze in
matematica 1 studente italiano su 2 di quelli ammessi con debito, non sa la
lingua straniera 1 su 3 (di cui il 64% di chi fa il linguistico).
    Sono alcuni dei dati più eclatanti illustrati oggi dal ministro Fioroni
che, a Viale Trastevere, ha presentato i risultati finali degli scrutini
delle classi intermedie delle superiori.
    Anche nelle classi intermedie meno promossi e più debiti
    Giro di vite negli scrutini: rispetto all'anno scorso diminuiscono
(0,6%) i promossi, che sono l'86,3%, e crescono i bocciati (13,7% rispetto
al 13,1% dell'anno scorso).
    Le grandi criticità sono nella percentuale molto alta di debiti - pari
al 41% - che gli studenti promossi si portano dietro, e che non vengono né
sempre né tutti recuperati. Rispetto al 2005-2006, la percentuale di debiti
cresce in modo significativo in 3 classi su 4.
    L'addensamento maggiore di debiti si verifica al secondo anno (37,6%) e
al quarto (36,8%).
    Matematica, è emergenza formativa
    Il 44% degli studenti ammessi con debito alle classi delle superiori ha
un debito in matematica, segue un 32,7% che contrae un debito in lingua e
letteratura straniera, il 18,4% ha lacune in materie tecnico professionali e
il 16,4% in chimica e biologia. Ma non va sottovalutato neanche il fatto che
il 14,3% degli studenti ha lacune in lingua e letteratura italiana.
    La matematica unisce in ignoranza l'Italia da Nord (44,8% degli studenti
con debito) a Sud (43,2%) passando per il Centro (44,4%) e le isole (43,9%)
e accomuna trasversalmente gli indirizzi di ogni ordine e grado, in una
forchetta che va dal 51,6% dello scientifico al 41,2% dei professionali.
    Da settembre una Commissione nazionale per la crisi delle materie
scientifiche
    Siamo dunque di fronte a una vera e propria emergenza formativa,
visibile anche nello scarso numero di studenti che scelgono all'università
studi di tipo scientifico. E' dunque indispensabile invertire la tendenza.
Dal prossimo settembre sarà insediata una Commissione nazionale composta da
esperti, con il compito di studiare il problema e di individuare rapidamente
le misure necessarie a superarlo.
    Ma il 37% degli studenti arriva già dalle medie con "sufficiente"
    Le discipline che presentano i debiti con i valori più alti dopo la
matematica sono o quelle caratterizzanti alcuni indirizzi (come latino nei
licei classici e scientifici), o lingua e letteratura straniera (32,7%) che
è presente in tutti gli indirizzi. E' comunque preoccupante il valore
altissimo (64%) di quest'ultimo debito nei licei linguistici.
    Dietro questi risultati è possibile rintracciare anche l'effetto di
lacune accumulate nel tempo che non vengono recuperate tempestivamente o
completamente. Lo dimostra il fatto che più di un terzo (il 37%) dei
licenziati della scuola media esce con la valutazione di "sufficiente":
questo giudizio segnala l'esistenza, al termine del ciclo di base, di
deficit importanti nelle competenze fondamentali, tra cui matematica e
lingue.
    Il recupero, chi l'ha visto?
    Solo il 25% dei debiti vengono recuperati con i corsi perché solo il 60%
degli studenti con un debito li frequenta e di questi meno della metà (il
40%) lo fa con successo.
    Fioroni: un debito accumulato che deve preoccuparci più di quello delle
casse dello Stato
    "Stiamo minando le basi del leggere, scrivere e far di conto - ha
commentato Fioroni - e mi chiedo come si sia potuto accumulare in questi
anni un debito che per mole e gravità dovrebbe preoccuparci anche di più di
quello delle casse dello Stato in quanto più destabilizzante per l'economia
del Paese di quello pubblico.
    Perché nessuno se ne è occupato finora? Attualmente solo il 25% dei
debiti viene recuperato con i corsi scolastici.
    Fra due anni, quando andrà a regime la riforma dell'esame di Stato, chi
non ripara i debiti non potrà essere ammesso ma la legge prevede non solo il
dovere del ragazzo di saldare ma anche quello della scuola di mettere tutti
in grado di farlo. Questi dati ci dicono chiaro e tondo che è ora di uscire
da quell'incertezza che ha fatto credere finora agli studenti che fosse
possibile andare avanti senza rispondere di quel che si fa".

    Scrutini Secondo Ciclo ed Esami Primo Ciclo 2007

Gli esami di Stato, come stabilito dall'OM 26/07, nel mese di luglio, si
svolgono secondo il seguente calendario:
4 luglio Prima prova scritta suppletiva
5 luglio Seconda prova scritta suppletiva
luglio La Terza prova scritta suppletiva si svolge nel secondo giorno
successivo alla seconda prova scritta suppletiva.
luglio Prima della data di inizio dello svolgimento del colloquio (esclusi
dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi) la commissione rende
noti i punteggi delle prove scritte ed il calendario dei colloqui mediante
pubblicazione all'albo.
E' facoltà di ogni candidato richiedere alla commissione di conoscere il
punteggio attribuito alle singole prove. La commissione riscontra tale
richiesta entro il giorno precedente la data fissata per il colloquio del
candidato interessato.
Per l'espletamento dei colloqui, vengono convocati per primi, in base a
sorteggio, i candidati interni; successivamente, sempre in base a sorteggio,
i candidati esterni. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio,
per ogni giorno, non può essere di norma superiore a cinque.
luglio Al termine dei colloqui si svolgono la valutazione finale e gli
adempimenti conclusivi.

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

    Esame di Stato: non l'hanno superato 6 studenti su 100, il doppio
dell'anno scorso
    I 100 e lode sono lo 0,7%, si arriverà a circa 3000 studenti.
    Voti più bassi per le valutazioni della seconda prova scritta
    Gli studenti che non hanno superato l'esame
    Gli studenti che non hanno superato l'Esame di Stato quest'anno sono il
6,6% degli scrutinati, il doppio di quelli dell'anno scorso (3,3%).
    Il dato nasce dalla somma dei non ammessi (4%) e dei non promossi
(2,6%).
    Lo scorso anno venivano automaticamente ammessi tutti gli studenti che
avevano regolarmente frequentato l'ultimo anno.
    Diminuiscono i voti alti
    Il numero di studenti con una votazione superiore a 90 è sceso dal 20 al
17%. In particolare quelli con 100 sono diminuiti dal 9,7 al 7,5%.
Specularmente è aumentata la percentuale di studenti con votazione compresa
fra 61 e 80: è passata da 51,6% al 54,6%. L'allineamento verso il basso
riguarda tutte le circoscrizioni territoriali.
    Voti più bassi per le valutazioni della seconda prova scritta
    La presenza del commissario esterno con competenza specifica nella
materia della seconda prova scritta (che quest'anno era presente nel 70%
delle commissioni) ha reso più rigoroso l'esito della prova.
    I 100 e lode
    I 100 e lode sono stati lo 0,7%, si stima che alla fine saranno circa
3.000 ragazzi diplomati con lode: il 33,1% proviene dal liceo scientifico,
il 25,1% dal liceo classico, il 23,5% dagli istituti tecnici.
    Tenendo conto della numerosità dei diplomati nei diversi tipi di
istituto il tasso di eccellenza è maggiore nei licei classici dove l'1,5%
dei diplomati ha ottenuto la lode. Seguono le altre tipologie di licei.
    Ottisti
    La nuova legge sull'esame di Stato ha messo vincoli sulle abbreviazioni
per merito, i cosiddetti "ottisti" (studenti che, cioè, con la media dell'8
potevano saltare il quinto anno ed essere ammessi direttamente all'esame).
Aver richiesto l'8 in tutte le materie e il 7 in tutte le materie nei due
anni precedenti senza nessuna bocciatura ha falcidiato il numero degli
ottisti passati dai 3.800 dell'anno scorso ai 147 di quest'anno.
    Privatisti
    I candidati privatisti sono diminuiti del 20%.
    Paritarie e statali
    L'anno scorso la quota dei diplomati nelle scuole statali e paritarie
era pressoché identica in tutti i tipi di scuola. Quest'anno, al contrario,
assistiamo a una diminuzione dei diplomati nelle scuole paritarie: ad
esempio, lo scorso anno, nei licei classici i diplomati erano il 99% sia
nelle statali che nelle paritarie; quest'anno i diplomati nei licei classici
statali sono stati il 97% e in quelli paritari il 91,5% con un divario pari
a 5,5 punti. Addirittura negli istituti tecnici lo scorso anno i diplomati
nelle paritarie erano 3 punti percentuali in più che nelle statali (97,8
delle paritarie contro il 94,9 nelle statali). Quest'anno si è avuta
un'inversione del dato: negli istituti tecnici statali si è diplomato il
92,3% degli scrutinati mentre in quelle paritarie l'83%.
    Il calo è dovuto prevalentemente a quelle scuole paritarie dove è molto
rilevante la quota di candidati privatisti esterni rispetto agli interni.
(L'incidenza dei candidati esterni nelle scuole paritarie è del 12,3% mentre
nelle scuole statali è del 3%).
    Task force
    Perché la nuova legge non rimanesse lettera morta si è provveduto a
mettere in campo una task force ispettiva di oltre 300 persone che, nei
venti giorni di durata degli esami, ha visitato circa 7.000 commissioni.
    La scuola ha risposto a questo cambiamento di rotta e ha aiutato a
rendere l'esame più serio e credibile. Quest'anno le rinunce da parte di
presidenti e commissari è stata di gran lunga inferiore a quella dei primi
anni delle commissioni miste: dal 33% di rinunce dei commissari del 2000 al
22,7% di quest'anno.
    La task force ha messo in evidenza che studenti ammessi con debiti dai
consigli di classe non sono riusciti ad affrontare bene l'esame perché
fortemente condizionati dalle lacune non colmate.
    Il vantaggio delle donne
    Si conferma evidente il vantaggio femminile in termini di risultati e di
regolarità dei percorsi, anche nelle eccellenze. Sono in particolare da
segnalare che le ragazze hanno voti più alti dei loro coetanei: nel caso dei
60, le ragazze sono il 9,1% contro il 15,9% dei ragazzi ; nel caso delle
votazioni tra i 61 e i 70, le ragazze sono il 25,9% contro il 34,4% dei
ragazzi.
    I risultati delle ragazze crescono a partire dalle votazioni 71-80 fino
alle votazioni massime ed eccellenti: sono il 25,4% contro il 23,9% tra i 71
e gli 80; il 18,4% contro il 13,1% tra gli 81 e i 90 ; l'11,9% contro il
7,2% tra i 91 e i 99. Sono, infine, l'8,6% contro il 4,8% nei 100 ; e lo
0,8% contro lo 0,6% nelle lodi.
    La valutazione esterna incentiva il miglioramento dei livelli di
apprendimento Questi dati confermano che la reintroduzione della commissione
esterna, del giudizio di ammissione e l'introduzione del 100 e lode hanno
fatto diventare più serio l'esame valorizzando l'impegno degli studenti e
premiando le eccellenze.
    Come ci insegna la migliore ricerca internazionale l'introduzione di una
valutazione esterna innalza i livelli degli apprendimenti di tutti gli
studenti (i Paesi che hanno un esame finale esterno hanno un vantaggio che
va dai 12 ai 36 punti PISA in più sui livelli di apprendimento degli
studenti rispetto a quelli che non hanno esami esterni. È opportuno
ricordare che nella media europea 41 punti corrispondono ad un anno in più
di scuola).(L. Wasserman, 2005).

    Esami 2007

In Educazione&Scuola:
    * Esami@edscuola.com a cura di Davide Leccese
          o Forum Esami di Stato
          o Diario d'Esame
            Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
          o Terza Prova d'Esame in Rete: Esercitati con E&S
    * Scrutini ed Esami

01 -  31 luglio Attività Sindacale
Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:
    * 24, 27, 31: organici di fatto, supplenze
    * 25: conferimento incarichi di Presidenza a.s. 2007-2008 in relazione
alle procedure concorsuali
    * 23: protocollo su previdenza, lavoro e competitività per l'equità e la
crescita sostenibili
    * 20: Intesa Pensioni
    * 10: DPEF 2008 e Nuove Indicazioni Nazionali
    * 06: CCNI FUA 2007
    * 04: CCNL Scuola

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:
    * RSU@edscuola.com a cura di Pino Santoro

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:
    *      Rassegna Sindacale
    *      Sindacati
    *      ATA
    *      Contratti
    *      Dirigenti
    *      Pensioni
    *      Riforme
    *      RSU

Nota 30 luglio 2007, Prot. n. 1163/DIP
"Giornata di Formazione a Montecitorio"

Nota 30 luglio 2007, Prot. 1164/DIP
Bando di concorso "I giovani ricordano la Shoah". Anno Scolastico 2007/2008

Nota 30 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER.15454
Direttiva n. 24 dell'8 marzo 2007 - Conferma incarichi di presidenza

Nota 30 luglio 2007, Prot. 8156
Progetto"Amico libro"- Prime indicazioni e richiesta referente regionale

Nota 30 luglio 2007, Prot. 8157
I^ SCUOLA ESTIVA DI FORMAZIONE PER IL RECUPERO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA
- 7-10 Settembre 2007 - Maddaloni (CE) e Viterbo

Avviso 30 luglio 2007
ADOZIONI DEI LIBRI DI TESTO PER L'A.S. 2007-2008: SUPERAMENTO TETTI DI SPESA

Avviso 30 luglio 2007
Viaggi di Istruzione

Avviso 27 luglio 2007, Prot 8066
OLIMPIADI INTERNAZIONALI DI FISICA E CHIMICA

Nota 26 luglio 2007, Prot. n. 8006
Riconoscimento e valorizzazione delle eccellenze - Applicazione in via
transitoria articolo 2, legge n. 1/2007

Direttiva 26 luglio 2007, n. 65
Riconoscimento e valorizzazione delle eccellenze - Applicazione in via
transitoria articolo 2, legge n. 1/2007

Di seguito il comunicato stampa del MPI:
    Bravo è bello e conviene: da settembre incentivi all'eccellenza per gli
studenti
    (Roma, 26 luglio 2007) Bravo è bello. E conviene: la scuola premierà e
incentiverà i risultati di eccellenza degli studenti italiani del triennio
delle superiori già dal prossimo anno scolastico. Il certificato di
eccellenza darà accesso non solo ai crediti formativi ma anche e soprattutto
a incentivi che andranno dai benefici di tipo economico all'ammissione a
tirocini formativi, dai viaggi di istruzione e visite a siti specialistici
ai benefit e accreditamenti per l'accesso a biblioteche, musei e altri
luoghi di cultura. E' quanto prevede il decreto legislativo del Ministro
della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni approvato in via preliminare nel
Consiglio dei Ministri del 20 luglio 2007.
    Il decreto attua quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, lettera d)
della legge n. 1/2007 sul nuovo esame finale di Stato. Incentivando i
risultati di eccellenza si vuole promuovere un innalzamento dei livelli di
apprendimento degli studenti nelle diverse discipline e garantire a tutti
pari opportunità per vedere valorizzate le proprie capacità.
    A chi andranno gli incentivi
    Nel Decreto si prevede che la valorizzazione delle eccellenze riguardi
tutti gli allievi dell'ultimo triennio dei corsi secondari superiori, in
merito sia alle diverse discipline o alla aree pluridisciplinari, sia a
settori avanzati di carattere tecnico e professionale. Saranno considerati
tanto le prestazioni individuali, quanto i risultati raggiunti da gruppi di
studenti qualora - come nel settore tecnico e professionale - si richiedano
forme particolari di collaborazione tra gli allievi.
    Come si accerteranno: Olimpiadi, gare, certamina, competizioni
    Per rendere possibile il coinvolgimento di tutti gli studenti e
l'accertamento degli autentici livelli elevati di conoscenza e saperi, le
eccellenze verranno accertate attraverso l'organizzazione di momenti di
confronto e di competizione (olimpiadi, certamina, competizioni nazionali,
ecc.), organizzati per gradi, dalla singola istituzione scolastica a quelli
provinciali e regionali, fino alle gare di livello nazionale.
    Ecco alcuni dei requisiti:
    * le iniziative per il riconoscimento delle eccellenze devono avere a
riferimento un'autorità scientifica significativa (università, accademie,
istituti di alta ricerca, organizzazioni professionali) che garantisca
validità alle valutazioni dei risultati conseguiti;
    * gli organizzatori che siano soggetti esterni all'amministrazione
scolastica vengono accreditati in base alle esperienze nazionali ed
internazionali già realizzate, alla loro capacità operativa e al loro
prestigio scientifico e culturale, nonché alla disponibilità di risorse
organizzative e professionali;
    * deve essere garantita la piena trasparenza nelle norme per la
partecipazione, nelle procedure di selezione e nella pubblicità dei
risultati.
    Quali saranno i premi e i riconoscimenti
    Quanto ai premi e ai riconoscimenti, la certificazione delle eccellenze
dà accesso non solo a crediti formativi, ma prevede anche forme di
incentivo, quali ad esempio: benefici di tipo economico, ammissione a
tirocini formativi, viaggi di istruzione e visite presso siti specialistici,
benefit e accreditamenti per l'accesso a biblioteche, musei, sedi e altre
forme di incentivo secondo intese e accordi stabiliti con soggetti pubblici
e privati.
    Il Ministero della Pubblica Istruzione predisporrà un Programma annuale
di promozione delle eccellenze che fornisca alle scuole, ai docenti, agli
studenti e ai loro genitori l'informazione puntuale sulle iniziative
organizzate.
    L'Albo nazionale delle eccellenze
    Lo stesso Ministero renderà pubblico ogni anno il numero degli studenti
che hanno ottenuto le certificazioni di eccellenza e gli eventuali incentivi
premiali. Gli elenchi degli studenti - con il consenso degli interessati -
potranno essere resi disponibili per le università, le istituzioni di
ricerca e le imprese.
    Finanziamenti
    Il finanziamento è di 5 milioni di euro previsti dalla legge di riforma
dell'esame di Stato (risorse stanziate in bilancio dall'articolo 3 della
legge 11 gennaio 2007, n. 1).
    Al via da settembre
    Le disposizioni del decreto si applicano a partire dall'anno scolastico
2007-2008.
    Per premiare gli studenti che hanno conseguito la lode nell'anno
scolastico 2006/2007 il ministro Fioroni ha firmato un'apposita direttiva.

Nota 25 luglio 2007, Prot. n. 78
Chiusura Ufficio Relazioni con il Pubblico

Nota 24 luglio 2007, Prot.n. 2372
Apertura aree assunzioni a tempo indeterminato degli Insegnanti di Religione
Cattolica - a.s. 2007-08

Nota 24 luglio 2007, Prot.n. 7919
Noleggio libri di testo - Legge 27.12.2006, n. 296, art. 1, comma 628

Avviso 24 luglio 2007
Stabilizzazione e proroga dei contratti a tempo determinato

Avviso 24 luglio 2007
Adeguamento tracciati record per la trasmissione dei flussi finanziari delle
Istituzioni Scolastiche

23 luglio Graduatorie di Circolo e di Istituto
L'art. 6, comma 1 del Decreto Ministeriale 21 giugno 2007, n. 53, come
previsto dal Regolamento approvato con Decreto Ministeriale 13 giugno 2007,
stabilisce che le domande di inclusione nelle graduatorie di circolo e di
istituto A/1,A/2 e B debbano essere presentate, utilizzando esclusivamente
gli appositi modelli, entro il termine perentorio del 23 luglio 2007, fermo
restando che tutti i titoli valutabili devono essere posseduti entro la
medesima data.
Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:
    * Concorsi@edscuola.com a cura di Pino Santoro

Circolare Ministeriale 20 luglio 2007, n. 63
Decreto-Legge 2 luglio 2007, n. 81 - Disposizioni urgenti in materia
finanziaria

Nota 20 luglio 2007, Prot AOODGSP 2007 878
Rilevazione degli Esiti degli scrutini Scuole Secondarie di I e II - Proroga
funzioni

Nota 20 luglio 2007, Prot AOODGSP 2007 879
Rilevazione degli Esiti degli esami di Stato Scuole Secondarie di II grado
statali e paritarie - Prorogati i termini al 3 agosto 2007

Nota 20 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14848
Graduatorie ad esaurimento- ordinanza cautelare TAR Lazio 10 marzo 2007 -
docenti che frequentano i corsi speciali abilitanti previsti dal D.M.
n.85/05, non riguardanti discipline artistico-musicali, che si concludono
nella sessione estiva dell'a.a. 2006/07- scioglimento della riserva

Avviso 19 luglio 2007
Consultazione pubblica "Scuole per il XXI secolo"

Nota 19 luglio 2007, Prot. n. A00DGPER.14750
DM. 177/00 articolo 4 - Direttiva n° 90/03 articolo 6. Diffusione delle
iniziative di formazione promosse da Soggetti accreditati/qualificati per la
formazione del personale della scuola

Decreto Direttore Generale 18 luglio 2007
Fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle
scuole dell'obbligo e secondarie superiori, per il corrente esercizio
finanziario 2007

Decreto Direttore Generale 17 luglio 2007
Erogazione di borse di studio in favore degli alunni nell'adempimento
dell'obbligo scolastico e nella successiva frequenza della scuola secondaria
superiore

Nota 17 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14568
Assunzioni di personale scolastico sui posti riservati di cui alla legge
68/1999 - a.s. 2007/2008

Nota 17 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14496
Insegnanti di Religione - Immissione in ruolo terzo contingente. Trattamento
economico

Decreto Ministeriale 16 luglio 2007, n. 62
Proroga dell'utilizzazione del personale che svolge le funzioni di
supervisore di tirocinio

Decreto Ministeriale 16 luglio 2007
Sicurezza nelle scuole - Ripartizione dei finanziamenti per il triennio di
programmazione 2007/2009

Di seguito il comunicato del MPI
    Sicurezza nelle scuole, firmato il decreto di ripartizione dei fondi per
Regioni, Province e Comuni
    Fioroni: "750 milioni di nuovi investimenti nelle scuole"
    (Roma, 20 luglio 2007) Per consentire il più tempestivo completamento
delle attività di messa in sicurezza delle scuole da parte di Comuni e
Province, il Ministro della Pubblica Istruzione ha ripartito tra tutte le
Regioni, con decreto di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la
somma complessiva di 250 milioni di euro.
    L'assegnazione di queste somme - ha detto il Ministro della P.I.
Giuseppe Fioroni - consentirà, attraverso la compartecipazione finanziaria
con Regioni ed Enti locali interessati, uno sviluppo di investimenti di
circa 750 milioni di euro che andranno alla messa a norma degli edifici
scolastici, esigenza preminente ed indifferibile per assicurare ai nostri
figli la frequenza in scuole più idonee e, soprattutto, più sicure. Riparte
anche, così, la collaborazione imprescindibile con le Regioni.
    La ripartizione - concordata in Conferenza Stato, Regioni e Province
Autonome - è diretta a finanziare, per il triennio 2007/2009, le opere di
edilizia scolastica inserite nei piani regionali previsti dalla legge 11
gennaio 1996, n. 23 ed è così articolata: (...)

Nota 16 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14440
Corsi di laurea e Scuole di specializzazione avviati presso le Università.
Decreto ministeriale di proroga delle utilizzazioni disposte ai sensi
dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 33733/BL del 2 dicembre 1998

Decreto Ministeriale 13 luglio 2007, n. 61
DISPOSIZIONI SULLE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER IL
PERSONALE INSEGNANTE DI RELIGIONE CATTOLICA anno scolastico 2007-2008

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14377
Assunzione nei ruoli degli insegnanti di Religione Cattolica per l'a.s.
2007/2008

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 2250
Nuove funzioni SIMPI per comunicare la sede di servizio assegnata agli
Insegnanti di Religione Cattolica

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 2249
Apertura aree assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato del
personale del Comparto Scuola - a.s. 2007-08

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 7485
Olimpiadi del Patrimonio 2008

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 2246
Adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto per il
personale A.T.A. - A.S. 2007/08

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14364
Personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (A.T.A.)- adeguamento
organico di diritto alle situazioni di fatto - a.s. 2007/08 - acquisizione
dati e monitoraggi -

Avviso 13 luglio 2007
Oggetto: Posti per Esperto Nazionale Distaccato presso la Commissione
Europea Scadenza 24 agosto 2007

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. 199/Segr. Tec.
Esame di Stato 2007. Richiesta dati relativi ai candidati diplomati con 100
e lode

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. 398
Formazione del personale. Art. 7-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, introdotto dall'art. 4 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. 3428/PA0
Settimana "La scuola siamo noi" (19 - 25 maggio 2007)

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14306
Graduatorie ad esaurimento relative all'educazione musicale - titoli di
accesso

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER. 14305
Pensionamenti del personale scolastico dall'1 settembre 2007

Nota 11 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14187
Personale docente con contratto a tempo determinato diverso da supplenza
annuale, designato componente di Commissione negli esami di stato-
attribuzione della retribuzione contrattuale per il periodo di durata degli
esami.

Nota 10 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER/14080
Procedure concorsuali per dirigenti scolastici - C.M. n. 40 2007. Ulteriori
indicazioni in ordine alla sequenza delle nomine dei vincitori di concorso

Nota 10 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER.09/13930/B/4
Personale ATA transitato dagli EE.LL. allo Stato - art. 1, comma 218, legge
23.12.05 n. 266 (legge finanziaria 2006) - sentenza n. 234/07 della Corte
Costituzionale

Decreto Ministeriale 9 luglio 2007, n. 60
Esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore. Sessione straordinaria. Anno scolastico 2006-2007

Nota 9 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13891
Graduatorie ad esaurimento (già permanenti) del personale docente ed
educativo per il biennio 2007/08 e 2008/09 - prenotazione e diffusione
graduatorie definitive

Nota 9 luglio 2007, Prot. n. 369
Comparto Ministeri - Personale delle aree funzionali. Ipotesi di CCNI n.
2/2007. FUA anno 2007

Avviso 9 luglio 2007
Corsi di specializzazione didattica per insegnanti di spagnolo presso Scuole
Secondarie di I Grado, organizzati dal Ministerio de Educación di Spagna, a
Milano e a Padova dal 3 al 7 settembre 2007

Nota 6 luglio 2007, Prot n. 1050/DIP/
"Premio Qualità delle amministrazioni pubbliche"

Nota 6 luglio 2007, Prot. 2123
Riorganizzazione dei collegamenti delle istituzioni scolastiche. Chiusura
della rilevazione "Utilizzo contributo Internet" al 31 luglio 2007

Nota 6 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13799
Graduatorie ad esaurimento (già permanenti) del personale docente ed
educativo per il biennio 2007/08 e 2008/09 - scioglimento riserve a seguito
sentenza TAR Lazio - istruzioni operative

Avviso 6 luglio 2007
NUOVA AREA NEL SITO AIE PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI SULLE MOTIVAZIONI DEL
SUPERAMENTO DEI TETTI DI SPESA

Nota 5 luglio 2007, Prot.7230
Esami di Stato dell'anno scolastico 2006/2007. Compensi alle Commissioni
esaminatrici

Nota 5 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13690
Valutazione servizio prestato in scuole di montagna

Nota 5 luglio 2007, Prot. n. 3327/P0
Rassegna del Teatro a scuola. Viterbo, 8 -12 ottobre 2007

Ordinanza Ministeriale 4 luglio 2007, n. 57
CALENDARIO SCOLASTICO NAZIONALE PER L'ANNO 2007/2008

Di seguito il comunicato stampa del MPI:
    Calendario scolastico, Fioroni: esami di maturità e i 200 giorni
obbligatori di lezione punti fermi, pur nella flessibilità
    Dichiarazione del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni
    (Roma, 17 luglio 2007)
    Sul tema delle vacanze presenteremo in Conferenza Stato Regioni una
bozza di documento che, nel rispetto dell'esclusiva competenza delle Regioni
e dell'autonomia organizzativa delle scuole in materia di calendario
scolastico, possa comunque consentire aperture e chiusure secondo le diverse
esigenze.
    E' chiaro che, pur nella possibile flessibilità temporale, restano fisse
a livello nazionale la data di inizio degli esami di Stato e i 200 giorni di
lezione obbligatori previsti dalla legge. Ed è del tutto evidente che in
alcune zone del Paese sarebbero, ad esempio, climaticamente insostenibili
esami di maturità che si prolungassero fino ad agosto.
    Una riflessione sulla possibilità di un diverso calendario scolastico
potrebbe anche venire incontro all' esigenza di evitare che interruzioni
troppo lunghe e frammentazioni dei percorsi didattici si traducano in
difficoltà di apprendimento dei ragazzi.

Decreto Direttore Generale 4 luglio 2007
D.D.G. 22.11.2004 - Incremento di n. 699 posti per l'anno scolastico
2007-2008

Nota 4 luglio 2007, Prot. n. AOOUFGAB 9914/FR
Atto di indirizzo del Ministro della Pubblica Istruzione per l'anno 2008

Nota 4 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13637
D.M. 56 del 3 luglio 2007 - ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DI PERSONALE
SCOLASTICO PER L'A.S. 2007/08 - ISTRUZIONI OPERATIVE

Nota 4 luglio 2007, Prot. n. 2070
Formazione sul nuovo SIDI rivolta a tutto il personale delle segreterie
scolastiche

Decreto Ministeriale 3 luglio 2007, n. 56
DISPOSIZIONI SULLE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER IL
PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO E A.T.A. anno scolastico 2007-2008

Di seguito il comunicato del MPI:
    Precari scuola, firmato il decreto di assunzione di 50.000 docenti e
10.000 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
    (Roma, 4 luglio 2007) Il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe
Fioroni, ha firmato il decreto di assunzione di 50.000 unità di personale
docente ed educativo e 10.000 unità di personale amministrativo, tecnico ed
ausiliario per il prossimo anno scolastico.
    Il contingente viene ripartito tra ordini e gradi di scuola, posti di
insegnamento e profili professionali a livello provinciale delegando ai
Direttori regionali l'emanazione delle conseguenti nomine in ruolo da
effettuarsi entro il 31 luglio per garantire il regolare avvio del prossimo
anno scolastico.
    Con il decreto, inoltre, viene resa operativa, relativamente alla prima
tranche di nomine, la norma della legge finanziaria che prevede la
definizione di un piano triennale di assunzioni a tempo indeterminato per
gli anni 2007/2009.
    Per dare un'adeguata soluzione al fenomeno del precariato vengono
definitivamente stabilizzati i rapporti di lavoro di 50.000 docenti e 10.000
amministrativi, tecnici ed ausiliari, tutti precari storici, con il
conseguente e sensibile abbassamento dell'età media del personale e la
garanzia di una maggiore funzionalità degli assetti scolastici.
    I contingenti delle nomine dei docenti per ogni ordine e grado di scuola
sono i seguenti:
    INFANZIA 6.148
    PRIMARIA 12.066
    SECONDARIA I Grado 12.692
    SECONDARIA II Grado 13.422
    SOSTEGNO 5.387
    PERSONALE EDUCATIVO 285
    TOTALE --------- 50.000

Nota 3 luglio 2007, Prot. n. 7100
Gara Nazionale per gli alunni degli Istituti Professionali con diploma di
qualifica conseguito nell'anno scolastico 2005/2006. Risultati

Nota 3 luglio 2007, Prot. n. 4208
Copertura assicurativa dirigenti di prima e seconda fascia

Avviso 3 luglio 2007
DATA WAREHOUSE - AREA "ORGANICO DI DIRITTO" AGGIORNAMENTO DATI ANNO
SCOLASTICO 2007/2008

Decreto Legge 2 luglio 2007, n. 81 (in GU 2 luglio 2007, n. 151)
Disposizioni urgenti in materia finanziaria

Nota 2 luglio 2007, Prot. n. 7054
Esami di Stato dell'anno scolastico 2006/2007. Compensi alle Commissioni
esaminatrici

Nota 2 luglio 2007, Prot.n. AOODGPER 13427
DM n. 53 del 21.6.2007 - Graduatorie di circolo e di istituto personale
docente ed educativo - presentazione domande per la scuola dell'infanzia e
primaria

2 luglio Utilizzazioni ed Assegnazioni Provvisorie
Il CCNI Utilizzazioni 2007-2008 (firmato il 6 giugno 2007) stabilisce che il
personale ATA interessato deve presentare domanda entro il 2 luglio 2007.
Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:
    * Mobilità@edscuola.com a cura di Pino Santoro

- Scuola Parlamento Governo
 http://www.edscuola.it/archivio/parlamento/

. Parlamento
    I lavori delle Camere riprenderanno a partire da lunedì 10 settembre.

    Agosto
Camera
7a Commissione
1 Norme in materia di difficoltà specifiche di apprendimento (esame C.
563 Fabris, C. 2474 Formisano e C. 2843, approvata dalla 7^ Commissione del
Senato - rel. Barbieri)
2 - 5-01083 Cordoni: Problemi inerenti i presidi incaricati
partecipanti al Concorso ordinario per dirigenti scolastici;
CORDONI. -
Al Ministro della pubblica istruzione.
- Per sapere - premesso che:
il bando del Concorso ordinario per l'assunzione dei dirigenti scolastici,
indetto con decreto dirigenziale del 22 novembre 2004, in attuazione
dell'articolo 29 del decreto legislativo 165 del 2001, prevedeva un esame
finale, articolato in una prova scritta e orale, in seguito al quale
sarebbero state compilate le graduatorie generali di merito;
detto esame, successivamente abolito, ha dimezzato le fasi del concorso con
l'eliminazione della prova scritta e orale finale; conseguentemente, i
vincitori saranno coloro che avranno superato il solo periodo di formazione
(prescindendo dal previsto esame finale);
coloro che, pur non essendo utilmente collocati nella graduatoria di merito
del corso-concorso ordinario per dirigenti scolastici, sono stati ammessi
alla frequenza di un corso di formazione abbreviato, concluderanno,
anch'essi, il percorso senza lo svolgimento di prove finali;
i presidi incaricati partecipanti al corso-concorso, che sono stati ammessi
al corso di formazione per dirigenti scolastici debbono, dopo il corso di
formazione, sostenere una prova scritta ed orale;
ci troviamo di fronte ad una evidente sperequazione di comportamento: gli
uni hanno visto eliminare la prova finale, gli altri dovrebbero, invece,
sottostare alla prova finale;
i presidi incaricati possono anche vantare e certificare una effettiva
esperienza dirigenziale, nella maggior parte dei casi di lunga carriera
avendo espletato la funzione dirigente a tutto vantaggio della scuola
pubblica senza che mai fosse stato richiesto un accertamento con prove di
qualsivoglia natura della loro competenza -:
se non ritenga di intervenire con urgenza per estendere il disposto del
comma 619 della legge finanziaria 2007 anche alla fase conclusiva del
corso-concorso degli incaricati conseguentemente eliminando anche perquesti
ultimi l'esame finale. (5-01083)
Testo della Risposta:
Sulla questione riguardante le modifiche introdotte dalla legge n. 296 del
2006, legge finanziaria 2007 alle procedure di reclutamento dei dirigenti
scolastici si è già riferito in questa stessa sede giovedì 5 luglio
rispondendo alla interrogazione n. 5-01018 dell'Onorevole Garagnani.
È stato precisato al riguardo che la finanziaria 2007, ha innovato le
procedure di reclutamento dei dirigenti scolastici prevedendo, tra l'altro,
una preselezione mediante prove oggettive di carattere culturale e
professionale - in sostituzione dell'attuale preselezione per titoli - lo
svolgimento di una o più prove scritte, l'effettuazione di una prova orale,
la valutazione dei titoli, la formazione di una graduatoria di merito e un
periodo di formazione di durata non superiore ai quattro mesi.
La stessa legge prevede che in attesa della emanazione dell'apposito
regolamento, in via transitoria, sui posti vacanti e disponibili relativi
agli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009 si proceda alla nomina dei
candidati, che hanno partecipato al corso-concorso ordinario, bandito con
decreto dirigenziale 22 novembre 2004, superando le prove di esame
propedeutiche alla fase della formazione con la produzione da parte degli
stessi di una relazione finale e il rilascio di un attestato positivo da
parte del direttore dei corsi, senza l'effettuazione dell'esame finale
previsto dal relativo bando; a quest'ultimo proposito nulla viene innovato
nei confronti dei candidati dei concorsi riservati.
Disposizioni finalizzate alle immissioni in ruolo sono previste anche per i
candidati dei concorsi riservati per i quali il medesimo legislatore,
proprio in considerazione delle competenze professionali acquisite dai
candidati medesimi, ha previsto un percorso abbreviato mediante la
contrazione da nove a quattro mesi del periodo di formazione e l'abolizione
del tirocinio.
Ricordo che l'articolazione della procedura concorsuale del concorso
ordinario e dei concorsi riservati (del 17 dicembre 2002 e del 3 ottobre
2006) è diversa; infatti, il bando del concorso ordinario aveva previsto una
selezione per titoli, un concorso di ammissione - con due prove scritte e
una prova orale - un periodo di formazione ed un esame finale. La legge
finanziaria 2007, all'articolo 619, prevede l'abolizione dell'esame finale
in quanto sarebbe un duplicato della prova selettiva scritta e orale già
sostenuta.
I bandi di concorso riservato hanno previsto l'esame di ammissione -
consistente in una prova colloquio - una valutazione dei titoli, un periodo
di formazione ed un esame finale che si articola in una prova scritta e in
una prova orale. Non è possibile eliminare l'ultima prova in quanto il
colloquio non è equiparabile ad una prova scritta e orale che, peraltro, i
candidati al concorso ordinario hanno già sostenuto per l'accesso al periodo
di formazione.
Il viceministro Mariangela BASTICO risponde all'interrogazione in titolo nei
termini riportati. Aggiunge che gli uffici del Ministero hanno inviato una
lettera ai direttori degli uffici scolastici regionali, ad integrazione del
bando di concorso, evidenziando l'opportunità che le prove scritte e orali
di selezione vertano principalmente su aspetti relativi alla preparazione
professionale del dirigente. Precisa, peraltro, che nella maggioranza delle
regioni i concorsi ordinari si sono già conclusi o sono in via di
conclusione. Ricorda, infine, che il disegno di legge C. 2272-ter all'esame
della Camera prevede alcune norme la cui approvazione consentirebbe di
valorizzare al massimo le graduatorie dei vincitori di concorso, anche
attraverso il passaggio da un ordine di scuola ad un altro, nel rispetto del
principio dell'interregionalità.
Elena Emma CORDONI (Ulivo), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatta
della risposta del rappresentante del Governo. Osserva che il percorso
concorsuale si è concluso in quasi tutte le regioni, rilevando che vi è
stata una forte conflittualità su questa vicenda. Aggiunge che sarebbe stato
opportuno che le scuole avessero tenuto conto della funzione esercitata
anche da diversi anni da parte dei dirigenti assunti senza concorso, in modo
da riconoscere loro l'attività svolta. Auspica quindi che il Ministero possa
individuare percorsi il più possibile inattaccabili, per favorire il
riconoscimento delle situazioni lavorative esistenti.

- 5-01125 Giacomoni: Problemi conseguenti agli esiti del corso concorso
ordinario per dirigenti scolastici;
GIACOMONI, BALDELLI, APREA e GARAGNANI. -
Al Ministro della pubblica istruzione.
- Per sapere - premesso che:
il Corso Concorso Ordinario per Dirigenti Scolastici bandito dal Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con decreto dirigenziale
del 22 novembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, 4a serie
speciale, n. 94 del 26 novembre 2004 per 1.500 posti è ormai stato
espletato;
il Corso Concorso Riservato per Dirigenti Scolastici bandito dal Ministero
della pubblica istruzione con decreto ministeriale 3 ottobre 2006 per 1.612
posti complessivi è in fase di espletamento e lo stesso sarà concluso in
data utile per le assunzioni a partire dal 1o settembre 2007 in molte
regioni d'Italia;
dai dati elaborati dal Ministero della pubblica istruzione, alla data del 7
marzo 2007, i posti disponibili per dirigenti scolastici a partire dal
prossimo anno ammontano ad oltre 3.810 unità;
i posti accantonati per i vincitori del concorso ordinario e riservato
ammontano a 3.112 unità;
risultano pertanto disponibili oltre 853 ulteriori posti, più l'incremento
per le domande di pensionamento, presentate fino al 30 maggio 2007;
i posti vacanti e disponibili per Dirigenti Scolastici per l'anno scolastico
2007-2008 ammontano a circa 4.000 unità;
ai sensi dell'articolo 1, comma 619, della legge 28 dicembre 2006, n. 296
(Legge finanziaria 2007), in attesa dell'emanazione del regolamento di cui
al comma 618 (da emanarsi entro il 31 dicembre 2007), «si procede alla
nomina sui posti previsti dal bando di concorso ordinario a dirigente
scolastico indetto con decreto direttoriale del Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca 22 novembre 2004, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale - 4a serie speciale - n. 94 del 26 novembre 2004, e, ove non
sufficienti, sui posti vacanti e disponibili relativi agli anni scolastici
2007-2008 e 2008-2009, dei candidati del citato concorso»;
peraltro l'articolo 1-sexies del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7,
convertito, con modificazioni, nella legge 31 marzo 2005, n. 43, dispone che
«a decorrere dall'anno scolastico 2006-2007 non sono più conferiti nuovi
incarichi di presidenza fatta salva la conferma degli incarichi già
conferiti. I posti vacanti di dirigente scolastico sono conferiti con
incarico di reggenza;
secondo la direttiva del Ministro della pubblica istruzione n. 24 dell'8
marzo 2007, di attuazione del predetto articolo 1 sexies, «gli incarichi di
presidenza già conferiti negli anni precedenti sono confermati a domanda sui
posti residuati dopo le nomine in ruolo a decorrere dal 1o settembre 2007
dei dirigenti scolastici vincitori dei concorsi in atto nonché dei dirigenti
scolastici che entreranno in turno di nomina a decorrere dal 1o settembre
2007 ai sensi dei commi 605 e 619 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 28
dicembre 2006»;
a quanto è dato sapere, il Ministro della pubblica istruzione ha richiesto
la suddetta autorizzazione al Ministero dell'economia e delle finanze, la
cui mancanza preclude l'adozione dei provvedimenti di assunzione;
ai fini della nomina in ruolo è necessaria l'autorizzazione ad assumere da
parte del Ministro dell'economia e delle finanze;
peraltro, se si dovesse procedere alla conferma degli incarichi di
presidenza a favore dei presidi incaricati per tutti i posti realmente
vacanti e disponibili si avrebbe una maggiore spesa per l'Erario, rispetto a
quella derivante dalla stipula di contratti a tempo indeterminato, giuste
autorizzazioni necessarie, per un ammontare oscillante tra i 38 e i 40
milioni di euro per il solo anno scolastico 2007-2008, derivante dal calcolo
dell'indennità di funzione superiore, come da articolo 21 CCNL 26 maggio
1999 e articolo 33 CIN 31 agosto 1999 confermato dall'ARAN con nota 10
ottobre 2003, prot. n. 7096, spettante ai presidi incaricati ai sensi
dell'articolo 477 del decreto legislativo 297/1994;
pertanto la mancata assunzione in ruolo, oltre all'evidente danno economico
per gli istanti, cagionerebbe un ingente danno erariale -:
in che modo:
il Governo intenda rispettare quanto previsto dall'articolo 1 comma 619
della legge finanziaria, il quale prevede che «si procede alla nomina sui
posti previsti dal bando di concorso ordinario a dirigente scolastico
indetto con decreto direttoriale del Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca 22 novembre 2004, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale - 4a serie speciale - n. 94 del 26 novembre 2004, e, ove non
sufficienti, sui posti vacanti e disponibili relativi agli anni scolastici
2007-2008 e 2008-2009, dei candidati del citato concorso»;
il Governo intenda evitare un danno erariale ingente derivante dalla mancata
assunzione dei vincitori di concorso e consequenziale conferma degli
incarichi;
il Governo intenda stabilizzare le dirigenze scolastiche mediante
l'assunzione dei vincitori dei concorsi.(5-01125)

Senato
7a Commissione
1, 2 Seguito dell'indagine conoscitiva sullo stato della scuola italiana:
audizione del direttore generale per gli ordinamenti scolastici del
Ministero della pubblica istruzione

   Luglio

Camera
7a Commissione
26 Norme in materia di difficoltà specifiche di apprendimento (esame C.
563 Fabris, C. 2474 Formisano e C. 2843, approvata dalla 7^ Commissione del
Senato - rel. Barbieri)
18, 25, 26, 31 Indagine conoscitiva sulle problematiche connesse alla
riforma del secondo ciclo del sistema educativo nazionale di istruzione e di
quello di istruzione e formazione professionale
4, 17, 19, 26 Disposizioni urgenti in materia di pubblica istruzione
(seguito esame C. 2272 -ter Governo)
4, 5 Risoluzione 7-00157 De Simone: Istituzione dei corsi speciali
universitari per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento
5 Interrogazione 5-01018 Garagnani: Problemi inerenti il concorso
riservato per presidi incaricati.
GARAGNANI, PALMIERI, APREA e PAROLI. -
Al Ministro della pubblica istruzione.
- Per sapere - premesso che:
i candidati al concorso ordinario, in base al comma 619 della Finanziaria
2007, dopo aver superato le prove di esame propedeutiche alla fase della
formazione, non effettuano l'esame finale previsto dal bando medesimo;
il comma 619 ha reso conclusivo il corso di formazione con il rilascio di un
attestato positivo da parte del Direttore del corso come atto giuridicamente
definitivo delle prove concorsuali ordinarie;
il concorso ordinario, in base all'articolo 29 del decreto legislativo n.
165 del 2001, prevedeva un esame finale con prova scritta ed orale finale e
successiva graduatoria definitiva e tale esame è stato abolito in itinere,
dimezzando le fasi del concorso ordinario e permettendo ai vincitori di
essere nominati in ruolo subito dopo la conclusione del corso di formazione;
il decreto dirigenziale del 22 novembre 2004 aveva assegnato per il concorso
ordinario 1500 posti e che tale numero sarà notevolmente aumentato per tutti
i candidati ammessi con riserva come previsto dall'articolo 1 comma 619
della legge finanziaria;
i Presidi incaricati, sebbene abbiano maturato, con diversi anni di
incarico, le competenze professionali ed hanno assicurato la normalità nella
Scuola Italiana con il 33 per cento delle Dirigenze, si vedono vanificare
l'opportunità di una stabilizzazione per i tempi lunghi e selettivi delle
prove dopo il corso di formazione: progetto, prova scritta, prova orale,
inglese ed informatica, annullati per i candidati del concorso ordinario;
a tutt'oggi per i presidi incaricati partecipanti al concorso riservato non
è stata attuata alcuna perequazione come per i candidati del concorso
ordinario, di fatto nominati in ruolo con la conclusione del corso di
formazione;
visti i tempi ristretti per alcune Regioni e indeterminati per altre Regioni
sull'effettuazione delle prove successive al corso di formazione;
al fine di annullare una forma altamente sperequativa tra i candidati dei
concorso ordinario, senza alcuna esperienza dirigenziale, e i presidi
incaricati del concorso riservato con diversi anni di incarico di dirigenza
-:
se ritenga di agire urgentemente al fine di eliminare, per il concorso
riservato, l'esame finale, sostituito dal rilascio di un attestato
conclusivo e positivo da parte del Direttore del corso, come già previsto
per il concorso ordinario dal succitato comma 619 della Finanziaria
2007.(5-01018)

TESTO DELLA RISPOSTA:
Com'è noto all'Onorevole interrogante, la legge n. 296 del 2006, finanziaria
2007, ha innovato le procedure di reclutamento dei dirigenti scolastici
prevedendo, tra l'altro, una preselezione mediante prove oggettive di
carattere culturale e professionale - in sostituzione dell'attuale
preselezione per titoli - lo svolgimento di una o più prove scritte,
l'effettuazione di una prova orale, la valutazione dei titoli, la formazione
di una graduatoria di merito e un periodo di formazione di durata non
superiore ai quattro mesi.
La stessa legge prevede che in attesa della emanazione dell'apposito
regolamento, in via transitoria, sui posti vacanti e disponibili relativi
agli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009 si proceda alla nomina dei
candidati, che hanno partecipato al corso-concorso ordinario, bandito con
decreto dirigenziale 22 novembre 2004, superando le prove di esame
propedeutiche alla fase della formazione con la produzione da parte degli
stessi di una relazione finale e il rilascio di un attestato positivo da
parte del direttore dei corsi, senza l'effettuazione dell'esame finale
previsto dal relativo bando; a quest'ultimo proposito nulla viene innovato
nei confronti dei candidati dei concorsi riservati.
Disposizioni finalizzate alle immissioni in ruolo sono previste anche per i
candidati dei concorsi riservati per i quali il medesimo legislatore,
proprio in considerazione delle competenze professionali acquisite dai
candidati medesimi, ha previsto un percorso abbreviato mediante la
contrazione da nove a quattro mesi del periodo di formazione e l'abolizione
del tirocinio.
La medesima legge consente, inoltre, a coloro che hanno partecipato ai
concorsi riservati e non hanno potuto concludere le relative procedure -
perché non inclusi nell'aliquota aggiuntiva del 10 per cento - di completare
l'iter concorsuale sostenendo gli esami finali previsti nei suddetti bandi;
consente inoltre ai candidati del concorso riservato del 2006, graduati
oltre il 10 per cento, di essere ammessi al corso di formazione e di
effettuare le prove finali. Analoghe disposizioni la legge contiene in
favore dei candidati del concorso riservato del 2002.
Ricordo che l'articolazione della procedura concorsuale del concorso
ordinario e dei concorsi riservati (del 17 dicembre 2002 e del 3 ottobre
2006) è diversa; infatti, il bando del concorso ordinario aveva previsto una
selezione per titoli, un concorso di ammissione - con due prove scritte e
una prova orale -, un periodo di formazione ed un esame finale, mentre i
bandi di concorso riservato hanno previsto l'esame di ammissione -
consistente in una prova colloquio -, una valutazione dei titoli, un periodo
di formazione ed un esame finale che si articola in una prova scritta e in
una prova orale.
In merito, infine, ai diversi tempi in cui nelle varie regioni sono
programmate le prove successive ai corsi di formazione relativi al concorso
riservato, di cui al decreto ministeriale 3 ottobre 2006, ricordo che il 23
aprile 2007, con circolare n. 40, è stato previsto che nelle regioni in cui
il suddetto corso-concorso riservato non dovesse concludersi in tempo utile
per le nomine da effettuare a decorrere dal 1o settembre 2007, i posti
relativi al corso-concorso medesimo dovranno essere accantonati fino alla
conclusione delle procedure concorsuali.
Fabio GARAGNANI (FI), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto della
risposta del rappresentante del Governo che ha fugato la preoccupazione di
una disparità di trattamento nei confronti dei presidi incaricati del
concorso riservato con diversi anni di incarico di dirigenza.

Senato
7a Commissione
3, 4, 5, 17, 18, 31 Seguito dell'indagine conoscitiva sullo stato della
scuola italiana: audizione del direttore generale per gli ordinamenti
scolastici del Ministero della pubblica istruzione

. Governo

    Agosto

3 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,30 a Palazzo Chigi
    (...) Il Consiglio ha quindi esaminato e approvato i seguenti
provvedimenti: (...)
    su proposta del Presidente del Consiglio, Prodi:
    - un disegno di legge per la nuova disciplina dell'editoria quotidiana,
periodica e libraria, che conferisce al Governo anche una delega per
l'emanazione di un testo unico sul riordino dell'intera legislazione del
settore. In coerenza con i principi costituzionali in materia, la riforma
promuove un crescente pluralismo ed un maggiore sostegno all'innovazione,
all'occupazione, alla trasparenza delle provvidenze pubbliche; sul testo
verrà acquisito il parere della Conferenza unificata e verrà sentito il
Comitato tecnico consultivo per l'editoria; (...)
    su proposta del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni,
del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Damiano, e del Ministro
dell'università e della ricerca, Fabio Mussi:
    - un disegno di legge che in coerenza con indirizzi espressi in sede
comunitaria elabora una strategia per il cosiddetto "apprendimento
permanente" (lifelong learning) capace di far fronte alla scarsa adeguatezza
delle competenze possedute da moltissime persone in età lavorativa e quindi
di incoraggiare la partecipazioni ad occasioni di apprendimento,
contribuendo all'implementazione di formazioni carenti o alla creazione di
formazioni adeguate per persone che non ne abbiano avuto la possibilità
prima o durante la vita lavorativa. Alla base di questo intervento del
Governo c'è la consapevolezza, scaturente da recenti statistiche, del
rischio di un nuovo analfabetismo, legato a complessi fattori
socioeconomici, che ostacola fortemente l'accesso al lavoro di categorie
deboli ed aumenta l'esclusione sociale. Il disegno di legge riceverà il
parere della Conferenza Stato-Regioni;
    su proposta del Ministro della pubblica istruzione, Fioroni:
    - uno schema di regolamento, sul quale verranno acquisiti i pareri
prescritti, per la riorganizzazione del Ministero. In applicazione di quanto
previsto della legge finanziaria per il 2007 (articolo 1, comma 404) al fine
di razionalizzare ed ottimizzare spese e costi di funzionamento dei
Ministeri. Con questi regolamenti, che riorganizzano gli uffici, riducono
gli organismi di analisi, consulenza e studio, razionalizzano le dotazioni
di personale, il Governo dà attuazione concreta a quanto previsto nel
programma, secondo un ampio disegno di risparmio e di innovazione il cui
completamento è previsto entro un anno e mezzo al massimo; (...)
    Su proposta dei Ministri per le riforme e le innovazioni nella pubblica
amministrazione, Nicolais, e dell'economia e delle finanze, Padoa-Schioppa,
il Consiglio ha autorizzato il Ministro della pubblica istruzione ad
assumere personale docente ed educativo (50.000 unità), nonché personale
amministrativo, tecnico ed ausiliario (10.000 unità), sulla base di quanto
programmato nella legge finanziaria 2007 per avviare a soluzioni il
precariato nelle scuola. (...)
    Il Consiglio ha inoltre deliberato: (...)
    su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, Mussi:
    - nomina del professor Vincenzo ANCONA a Presidente dell'Istituto
nazionale di alta matematica "Francesco Severi" - INDAM; (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 13,35.

    Luglio

27 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,45 a Palazzo Chigi
    Il Presidente del Consiglio Prodi ha illustrato una direttiva
finalizzata a risolvere alcuni problemi sorti in sede di applicazione della
legge n. 206 del 2004 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e
delle stragi di tale matrice). Sono individuati strumenti per una più
agevole individuazione dei familiari che possono beneficiare delle
disposizioni di favore previste dalla legge, riconoscendo a stranieri
residenti in Italia il diritto di usufruirne ed affermando l'applicabilità
dei benefici medesimi anche a lavoratori autonomi e liberi professionisti;
sono inoltre sciolti taluni nodi connessi ai trattamenti pensionistici, alle
varie indennità, alle invalidità. Il Consiglio ha condiviso e approvato i
contenuti della direttiva, che dimostra la concreta attenzione del Governo
per una categoria di cittadini duramente colpiti da efferati delitti e
meritevoli pertanto di una piena solidarietà.
    Sono stati poi esaminati e approvati i seguenti provvedimenti: (...)
    su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, Fabio Mussi, e
del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni:
    - uno schema di decreto legislativo che dà attuazione a una delega
conferita al Governo a realizzare, a beneficio degli studenti, percorsi di
orientamento ai corsi di laurea universitari e all'alta formazione
artistica, musicale e coreutica, a quella tecnica superiore e al mondo del
lavoro. Una novità di rilievo è costituita dal sistema di valorizzazione
della qualità dei risultati scolastici conseguiti prima dell'accesso ai
corsi universitari; una quota del punteggio dei test di ammissione alle
università verrà infatti da queste determinata tenendo conto dei voti degli
scrutini finali negli ultimi tre anni, del voto finale dell'esame di
maturità, dell'eventuale lode conseguita, dei voti conseguiti nelle
discipline attinenti il corso di laurea prescelto. Sul testo verranno
acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari; (...)
    su proposta del Ministro per le politiche europee, Bonino, e dei
Ministri di settore:
    - tre decreti legislativi, per il recepimento delle seguenti direttive:
    2004/114, relativa alle condizioni di ammissione dei cittadini di Paesi
terzi per motivi di studio, scambio di alunni, tirocinio non retribuito
(Interno); (...)
    2005/36, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali
(Pubblica istruzione, Università, Salute, Giustizia); (...)
    2005/71, per una procedura specificamente concepita per l'ammissione di
cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica (Interno); (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 11,00.
    Di seguito il comunicato stampa del MPI:
    Accesso all'Università, conterà anche il curriculum scolastico: ecco
come
    (Roma, 27 luglio 2007) Anche un buon curriculum scolastico sarà un
credito spendibile per accedere alle facoltà universitarie a numero chiuso:
è questo uno dei punti qualificanti dello schema di decreto legislativo
Fioroni-Mussi approvato oggi dal Consiglio dei ministri, che prevede fra
l'altro che, nel punteggio massimo di 105 punti per l'ammissione ai corsi
universitari, 80 saranno assegnati sulla base del risultato del test
d'ingresso e 25 punti saranno dati agli studenti che abbiano conseguito
risultati di eccellenza a scuola e in materie propedeutiche a quelle oggetto
del corso di laurea.
    La "dote" dei 25
    Alla "dote" dei 25 punti contribuiranno: la media complessiva, non
inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali degli
ultimi tre anni di scuola; la valutazione finale dell'esame di Stato in caso
di punteggio non inferiore a 80 su 100 e l'eventuale lode. Influiranno anche
le votazioni finali, non inferiori agli otto decimi, conseguite negli ultimi
tre anni nelle materie che hanno diretta attinenza con il corso di laurea
prescelto.
    Il decreto prevede inoltre la realizzazione di appositi percorsi di
orientamento per far sì che gli studenti possano scegliere consapevolmente i
corsi di laurea universitari e dell'alta formazione artistica, musicale e
coreutica e il potenziamento del raccordo tra scuola e università.
    Professori universitari nelle superiori e prof scolastici al lavoro per
i test universitari
    Proprio per aiutare i ragazzi ad orientarsi potranno essere organizzati
incontri a scuola con la partecipazione di professori universitari e,
viceversa, i docenti della scuola secondaria superiore potranno essere
coinvolti nella predisposizione dei test di accesso all'Università.
    Raccordo scuola, università e mondo del lavoro
    I percorsi di orientamento disciplinati dal decreto verranno sviluppati
grazie al raccordo tra gli istituti di istruzione secondaria superiore
statali e paritari, le università e le istituzioni dell'alta formazione
artistica, musicale e coreutica, anche attraverso specifiche convenzioni
aperte alla partecipazione di altre associazioni, imprese, rappresentanze
del mondo del lavoro e delle professioni.
    Dall'anno scolastico 2008/2009 i percorsi interesseranno gradualmente
gli studenti del terzo e quarto anno della scuola secondaria di secondo
grado e si inseriranno strutturalmente nell'ultimo anno di corso.
    La scelta dei ragazzi sulla prosecuzione degli studi potrà dunque essere
più consapevole perchè avranno l'opportunità di individuare interessi e
attitudini personali, di conoscere i settori del mondo del lavoro e il loro
collegamento con le diverse tipologie di corsi di studio universitari e di
misurarsi con un diverso contesto di studio e di lavoro, anche attraverso
iniziative presso le università italiane ed europee.

20 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,15 a Palazzo Chigi
    (...) Il Consiglio ha continuato e concluso positivamente l'esame del
disegno di legge che rivede la normativa a tutela dei minori nella visione
dei film e dei videogiochi. Viene superato il sistema censorio preventivo
(che non sempre garantisce un'effettiva tutela dei minori) sostituito con un
meccanismo di responsabilizzazione degli imprenditori del settore
(produttori, distributori, importatori). L'attuale nulla osta preventivo da
parte dell'Autorità governativa, su conforme parere delle Commissioni di
primo e secondo grado, viene pertanto sostituito dalla classificazione
operata dai predetti imprenditori, cui è subordinata la diffusione dei film
sotto qualsiasi forma. Il nuovo meccanismo è ancorato a rigidi e dettagliati
parametri, nel rispetto dei principi costituzionali sulla libertà di
manifestare il pensiero e l'espressione artistica e sulla protezione dei
minori, nonché delle Convenzioni internazionali e della normativa
comunitaria. Presso il Ministero per i beni e le attività culturali viene
istituita la Commissione di classificazione dei film per la tutela dei
minori, con il compito di convalidare, su richiesta degli imprenditori, la
classificazione da questi effettuata, ovvero esprimere un parere
obbligatorio sulle segnalate violazioni dei parametri e degli obblighi
stabiliti dalla legge. La tipologia delle classificazioni si articola in
quattro fattispecie: film per tutti e film vietati, rispettivamente, ai
minori di 10, 14 e 18 anni. Sono inoltre previste adeguate sanzioni
pecuniarie e penali, nonché un opportuno regime transitorio per due anni. Un
analogo sistema classificatorio, utilizzando criteri di autoregolamentazione
internazionalmente riconosciuti, viene infine introdotto per il settore
altrettanto delicato dei videogiochi. (...)
    Il Consiglio ha inoltre autorizzato il Ministro per le riforme e le
innovazioni nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, a esprimere il
parere favorevole del Governo sull'ipotesi di contratto collettivo quadro
relativo alla ripartizione dei distacchi e permessi per le organizzazioni
sindacali, nonché sull'atto di indirizzo per il rinnovo del contratto
collettivo per il personale non dirigente del comparto enti pubblici non
economici (quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007).
    Il Consiglio ha anche approvato in via preliminare uno schema di decreto
legislativo predisposto dal Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe
Fioroni, finalizzato a incentivare l'eccellenza degli studenti, acquisita a
vario titolo sulla base dei percorsi di istruzione. Sullo schema dovranno
pronunciarsi la Conferenza unificata e le competenti Commissioni
parlamentari. (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 12,30.

13 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,20 a Palazzo Chigi
    (...) Il Consiglio ha poi avviato l'esame di un disegno di legge che
rivede la normativa a tutela dei minori nella visione dei film e dei
videogiochi.
    Il Consiglio ha poi approvato in via preliminare, ai fini della
successiva acquisizione dei prescritti pareri, i seguenti provvedimenti:
(...)
    su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, Francesco
Rutelli:
    - uno schema di regolamento che modifica e aggiorna le norme
regolamentari di esecuzione della legge sul diritto d'autore, con
riferimento alla disciplina del cosiddetto diritto di seguito (compenso per
l'autore su ogni vendita successiva alla prima cessione dell'opera d'arte,
esteso agli eredi per un periodo di 70 anni) che la normativa comunitaria ha
di recente profondamente innovato; (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 12,25.

6 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,10 a Palazzo Chigi
La seduta ha avuto termine alle ore 12,20.

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    * Verso una nuova didattica universitaria (?)
      di Bijoy M. Trentin
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      di Silvio Minnetti
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      di Antonio Bernardo
    * Gli stranieri e la scuola italiana
      di Stefano Stefanel

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