Educazione&Scuola Newsletter n. 952
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In questo numero(Luglio - Agosto 2006):
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01 -  31 agosto Attività Sindacale
Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:
    * 02: DdL Esami di Stato

Nota 23 agosto 2006, Prot. 2964
Organico di fatto - Attivazione/disattivazione funzionalità alle istituzioni
scolastiche

Ordinanza Ministeriale 18 agosto 2006
Trasferimenti del Personale Docente delle Accademie e dei Conservatori di
Musica

Ordinanza Ministeriale 18 agosto 2006
Trasferimenti del Personale Tecnico e Amministrativo delle Accademie di
belle arti, delle Accademie Nazionali di Danza e di Arte Drammatica, dei
Conservatori di musica e degli Istituti Superiori per le Industrie
Artistiche

Nota 8 agosto 2006, Prot. n. 2279
Censimento alunni per l'organico di fatto 2006/07

Nota 7 agosto 2006, Prot. n 1136
Personale ATA - Procedura per l'attribuzione delle posizioni economiche
previste dall'art. 7 del CCNL per il secondo biennio economico 2004 - 2005.
Riapertura delle funzioni informatiche

Nota 4 agosto 2006, Prot.n.895/DIP/Segr.
Bando di concorso: 'I giovani ricordano la Shoah'

Nota 4 agosto 2006, Prot. n. 2220
Insegnanti di Religione - Immissione in ruolo secondo contingente.
Trattamento economico

Nota 4 agosto 2006, Prot. n. 955
C.M. 18 Gennaio 2006, n. 5: procedura di selezione per il conferimento di 1
posto da assegnare a dirigenti scolastici e docenti, per lo svolgimento dei
compiti connessi con l'attuazione dell'autonomia scolastica, di cui
all'articolo 26, comma 8, della legge 23 dicembre 1998, n. 448. Anno
scolastico 2006/2007

Decreto Direttore Generale 4 agosto 2006
C.M. 18 Gennaio 2006, n. 5: procedura di selezione per il conferimento di 1
posto da assegnare a dirigenti scolastici e docenti, per lo svolgimento dei
compiti connessi con l'attuazione dell'autonomia scolastica, di cui
all'articolo 26, comma 8, della legge 23 dicembre 1998, n. 448. Anno
scolastico 2006/2007

Nota 4 agosto 2006, Prot. n 2259
Acquisizione ore residue di sostegno a.s. 2006/07

Nota 3 agosto 2006, Prot. n.1197
DM. 177/00 articolo 4 - Direttiva n° 90/03 articolo 6. Diffusione delle
iniziative di formazione promosse da Soggetti accreditati/qualificati per la
formazione del personale della scuola

Nota 3 agosto 2006, Prot. n. 2908
Conferimento delle supplenze al personale docente da parte dei dirigenti
scolastici - disponibilità in formato magnetico

Nota 2 agosto 2006, Prot. n. 702
Attribuzione numeri di Codice Fiscale al Ministero della Pubblica Istruzione
e al Ministero dell'Università e della Ricerca

Nota 2 agosto 2006, Prot. n. 2907
Graduatorie d'istituto di prima fascia del personale docente: acquisizione
titolo di sostegno conseguito entro il 5 luglio secondo le indicazioni della
nota 1004 del 21 luglio 2006

Circolare Ministeriale 1 agosto 2006, n. 59
Mobilità studentesca internazionale in ingresso

Nota 1 agosto 2006, Prot.n.1190
Direttiva n. 90 del 1.12.2003, artt. 5 e 6. Riconoscimento corsi di
formazione e aggiornamento per il personale della scuola proposti da
Soggetti che offrono formazione. Anno scolastico 2006/2007

01 agosto Avvio AS 2006-07
Come previsto dall'art. 4 commi 1 e 2 della legge 20 agosto 2001, n. 333, a
decorrere dal 1° agosto, l'individuazione e la nomina dei destinatari delle
supplenze annuali e di quelle sino al termine delle attività didattiche,
attraverso lo scorrimento delle graduatorie permanenti, passa nella
competenza dei dirigenti scolastici.

Ordinanza Ministeriale 31 luglio 2006, n. 58
Calendario scolastico nazionale per l'anno 2006/2007

Lettera Circolare 31 luglio 2006, Prot. n. 7301
Piano di interventi e di finanziamenti per la realizzazione di progetti
nazionali e locali nel campo dello studio delle lingue e delle tradizioni
culturali appartenenti ad una minoranza linguistica (Legge 15 dicembre 1999,
n.482 art. 5). a.s. 2006/2007

01 -  31 luglio Attività Sindacale
Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:
    * 21: verifica dei risultati e valutazione dei dirigenti scolastici; CIN
Area V 2002-2005
    * 19: educazione degli adulti ed alternanza scuola lavoro
    * 17: accordo sulla sequenza contrattuale relativo all'art. 43 del CCNL
Scuola
    * 5: sottoscrizione protocollo per la definizione del calendario delle
votazioni per il rinnovo delle rappresentanze unitarie del personale del
comparto scuola
    * 5, 11: bando di concorso riservato presidi incaricati

    Di seguito il comunicato stampa del MPI:
    Tutor, prestazioni d'opera e scuola dell'infanzia, accordo all'Aran
    Fioroni: nessuna abrogazione ma rispetto della contrattazione e
dell'autonomia delle scuole
    (Roma, 17 luglio 2006) Il ministero della Pubblica Istruzione comunica
che oggi nella sede dell'Aran è stato raggiunto l'accordo con le
organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl scuola relativo alla
disapplicazione della funzione del tutor, dei contratti di prestazione
d'opera e degli anticipi nella scuola dell'infanzia.
    Per quanto riguarda la funzione del tutor sono state in particolare
disapplicate le norme di cui all'articolo 7, commi 5, 6 e 7 per la scuola
primaria, e all'articolo 10 comma 5 per la scuola secondaria di primo grado
del decreto legislativo n. 59/2004.
    Ciò è avvenuto poiché le nuove competenze istituite dal decreto
legislativo facevano già parte della funzione docente, così come regolata
dal Contratto, e rientravano a pieno titolo nell'autonomia e nella
responsabilità delle istituzioni scolastiche.
    Con la disapplicazione della funzione tutoriale cadono anche l'articolo
8 comma 3 e l'articolo 11 comma 7 del decreto legislativo 59 con la
conseguenza che la mobilità del personale continuerà a verificarsi con
cadenza annuale anziché essere legata ai periodi didattici.
    Per quanto riguarda i contratti d'opera relativi a professionalità non
riconducibili al profilo dei docenti sono disapplicati gli articoli 7 comma
4 e articolo 10 comma 4.
    Quanto agli anticipi nella scuola dell'infanzia non essendo state
definite le figure professionali, gli organici e gli accordi
interistituzionali connessi all'introduzione "di nuove professionalità e
modalità organizzative", il tema non è stato affrontato in sede di
contrattazione per mancanza dei presupposti necessari.
    "L'accordo raggiunto oggi - commenta il ministro della Pubblica
Istruzione Giuseppe Fioroni - non ha il significato di un'abrogazione di
norme primarie, che sarebbe comunque consentita dal decreto legislativo
165/2001 in materia di organizzazione del lavoro. Si tratta invece di una
doverosa presa d'atto della mancanza delle condizioni essenziali per poter
procedere all'attuazione degli istituti che oggi sono stati disapplicati.
    D'altra parte la mancata applicazione di questi istituti è strettamente
connessa all'obbligatorietà della negoziazione prevista dal contratto in
fatto di organizzazione del lavoro.
    E non possiamo ignorare che le disposizioni erano state adottate senza
alcun preventivo confronto con le parti sociali. Pertanto - conclude Fioroni
- abbiamo ripristinato le regole per consentire alla scuola certezze e
stabilità e per ricondurre l'organizzazione dell'attività educativa e
didattica all'autonomia e alla responsabilità delle istituzioni scolastiche.
È comunque mio impegno ripartire da questa situazione di riapertura del
confronto, anche con le parti sociali, per un sereno esame di tutti gli
aspetti più rilevanti del sistema scolastico al fine di pervenire a
soluzioni largamente condivise".

Nota 28 luglio 2006, Prot. n. 606
Onnicomprensività del trattamento economico dei Dirigenti scolastici -
articolo 24, comma 3 - D.L.vo 30 marzo 2001, n. 165 e articolo 19 C.C.N.L.
Area V sottoscritto l'11 aprile 2006 - Applicazione

Nota 28 luglio 2006, Prot. n. 1057
Graduatorie permanenti di strumento musicale - decisione del Consiglio di
Stato n.2036/2006 - illegittimità iscrizione abilitati data successiva
entrata in vigore legge 124/99 - nuovi atti di significazione e diffida

Avviso MAE 28 luglio 2006
Disponibilità di posti all'estero per l'anno scolastico 2006/2007 - Elenco
delle sedi disponibili nell'a.s.2006/2007

Nota 28 luglio 2006, Prot.7282
Esami di abilitazione all'esercizio delle arti sanitarie ausiliarie di
ottico e di odontotecnico per l'anno scolastico 2005/2006

Nota 27 luglio 2006, Prot. n. 2136
Acquisizione ore residue di sostegno

Decreto Direttore Generale 27 luglio 2006
Procedura di selezione per il conferimento di 2 posti al personale direttivo
e docente ai fini della utilizzazione in compiti connessi con l'autonomia
scolastica. - L. 23.12.1998 n. 448 - Art. 26, c.8 - Anno scolastico
2006/2007

Avviso 27 luglio 2006
Invito a presentare candidature per n. 42 posti per Esperti Nazionali
Distaccati (END)

Nota 27 luglio 2006, Prot. n. 2862
Graduatorie DM 75/2001 e graduatorie d'istituto di seconda e terza fascia
del personale A.T.A

Nota 25 luglio 2006, Prot. n. 5960/FR
Direttiva Generale sull'Azione Amministrativa e sulla Gestione per l'anno
2006 25 luglio 2006, Prot. n - 5960/FR
registrata dalla Corte dei Conti in data 11 agosto 2006 - Registro 4 -
Foglio 294

Nota 25 luglio 2006, Prot. n.2835
Aggiornamento di ulteriori funzioni dell'area "Pensioni" per il trattamento
degli Insegnanti di Religione Cattolica

Nota 25 luglio 2006, Prot. n. 2119
Acquisizione ore residue di sostegno a.s. 2006/07

Decreto Direttore Generale 25 luglio 2006
Ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome dei finanziamenti per la
fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo

Decreto Direttore Generale 24 luglio 2006
Ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome dei fondi destinati al
sostegno del diritto allo studio

Di seguito il comunicato stampa del MPI:
    Scuola, ministero assegna borse studio e libri testo gratis per 258 mln
euro
    Fioroni: Stato e Regioni devono intensificare gli sforzi, istruzione è
un diritto
    (Roma, 24 luglio 2006) Per le famiglie disagiate arrivano aiuti per
l'istruzione dei figli con borse di studio e fornitura gratuita o
semigratuita dei libri di testo: il Ministero della Pubblica Istruzione ha
infatti dato oggi il via libera, con due diversi provvedimenti, alla somma
complessiva di 258 milioni di euro, 500 miliardi delle vecchie lire, che
verranno ripartiti fra tutte le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano.
    Con il primo provvedimento sono stati assegnati 155 milioni di euro in
borse di studio da assegnare al sostegno delle famiglie meno abbienti per
agevolare la frequenza scolastica nelle scuole medie e in quelle superiori.
L'altro provvedimento, invece, assegna 103 milioni e 291 mila euro, pari a
200 miliardi di vecchie lire, che consentiranno alle Amministrazioni locali,
per l'anno scolastico 2006-2007, la fornitura gratuita dei libri di testo
agli alunni delle scuole medie e, anche nella forma del comodato, a quelli
delle secondarie superiori che si trovino nelle stesse condizioni di
necessità.
    "Ci sono famiglie italiane per le quali il problema del diritto allo
studio, e conseguentemente quello della dispersione scolastica, - ha
commentato il ministro Giuseppe Fioroni - sono un problema che attiene alla
sopravvivenza economica quotidiana. Osserviamo inoltre che nuove categorie
sociali, fino ad oggi al riparo, entrano nelle fasce di povertà: sono
famiglie che sopravvivono con 15 mila euro l'anno e per le quali la spesa
per la scuola diventa un onere insostenibile. E' un primo intervento. Ma
Stato e Regioni dovranno incentivare i propri sforzi perché mai più nessuna
famiglia debba considerare l'istruzione dei propri figli come un lusso".

Nota 24 luglio 2006, Prot. n. 219
Esami di Stato 2006. Concorso per studenti che nella prima prova scritta
hanno svolto il tema di argomento storico sull'Unione Europea

Nota 24 luglio 2006, Prot. n. 7089
Olimpiadi del Patrimonio 2007

Nota 24 luglio 2006, Prot. n. 2814
Apertura aree contratti a tempo determinato a.s. 2006-07

Nota 21 luglio 2006, Prot. n. 1004
Anno scolastico 2006/07. Istruzioni e indicazioni operative in materia di
supplenze al personale docente, educativo ed ATA

Nota 21 luglio 2006, Prot. n 1392
Lavoratori socialmente utili con contratti di collaborazione coordinata e
continuativa nelle scuole: Oneri contributivi INPS

Nota 21 luglio 2006, Prot. n. 2085
Graduatorie d'istituto di prima fascia del personale docente ed educativo -
attività preordinate al rispetto del piano dei procedimenti amministrativi

Nota 21 luglio 2006, Prot. n. 2806
Chiusura funzioni anagrafe scuole O. F. 2006/07

Nota 20 luglio 2006, Prot. n. 852
Adeguamento posizione stipendiale dirigenti scolastici collocati a riposo
dall'1.9.2006

Nota 20 luglio 2006, Prot. n 2791
Adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto per il
personale docente a.s. 2006/07 Rilevazione posti orari di sostegno

Nota 20 luglio 2006, Prot. n. 7014
Risultati Italiani alle Olimpiadi internazionali della Matematica 2006

Nota 20 luglio 2006, Prot. n. 7013
Risultati Italiani alle Olimpiadi Internazionali della Chimica 2006

Nota 20 luglio 2006, Prot. n. 7012
Risultati Olimpiadi Internazionali della Fisica - IPho 2006

Nota 20 luglio 2006, Prot. n 2798
Graduatorie permanenti del personale docente ed educativo

Nota 19 luglio 2006, Prot. n. 2760
Apertura aree immissioni in ruolo a.s. 2006-07

Avviso 19 luglio 2006
Giochi Sportivi Studenteschi dal 24 settembre al 1° ottobre 2006 le Finali
Nazionali

Nota 18 luglio 2006, Prot. 5575/FR
Elezioni RSU comparto scuola - 4/7 dicembre 2006

Nota 18 luglio 2006, Prot. n.69/N
Cessazioni dal servizio dall'1/9/2006

Nota 18 luglio 2006, Prot. n. 6911
"Il Corto 2006" - Concorso Internazionale Cortometraggi

Nota 18 luglio 2006, Prot.n. 2765
Riliquidazione della buonuscita ex-Enpas - personale cessato dal servizio
nel biennio 2004-05

Nota 18 luglio 2006, Prot. n 2764
Adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto per il
personale A.T.A. a.s. 2006/07

Legge 17 luglio 2006, n. 233 (in GU 17 luglio 2006, n. 164)
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 maggio 2006,
n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri.
Delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di
funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei
Ministeri

Nota 17 luglio 2006, Prot. n. 2688
Razionalizzazione infrastrutture informatiche di rete

Nota 17 luglio 2006, Prot. 832
Corso-concorso ordinario per il reclutamento dei dirigenti scolastici D.D.G.
22.11.2004 - Candidati in servizio presso istituzioni scolastiche all'estero

Nota 17 luglio 2006, Prot. n. 4387/A7a
Contributo alle famiglie per l'iscrizione alle scuole paritarie (Legge n.
289/2002). Rilevazione dati anno scolastico 2005/2006

Nota 14 luglio 2006, Prot.121/segr.
Conferme incarichi di presidenza a.s. 2006/2007

Nota 14 luglio 2006, Prot. n. 2029
CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s.2006/07. Chiarimento

Nota 14 luglio 2006, Prot. n.1644
Rilevazione degli Esiti degli esami di Stato Scuole statali e paritarie.
Proroga funzioni

Circolare Ministeriale 13 luglio 2006, n. 55
Disposizioni per la liquidazione delle competenze al personale assunto con
contratto a tempo indeterminato e determinato nell'a.s. 2006/2007

Nota 13 luglio 2006, Prot. n. 971
Assunzioni a tempo indeterminato di personale scolastico per l'a.s.2006/2007
- nota prot. n.848 del 30 giugno 2006 - allegato A

Legge 12 luglio 2006, n. 228 (in GU 12 luglio 2006, n. 160)
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 maggio 2006,
n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura
regolamentare. Ulteriori proroghe per l' esercizio di deleghe legislative e
in materia di istruzione

Nota 12 luglio 2006, Prot. n.67/N
Trasmissione flusso pensioni all'Inpdap

Nota 11 luglio 2006, Prot. 4300/A6
Art.9 del C.C.N.L. Comparto Scuola 2002/2005 - Misure incentivanti per
progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e
contro l'emarginazione scolastica. - Anno Scolastico 2006/07

Nota 11 luglio 2006, Prot. n. 937
Allegato A, punto A.9, nota prot. n.848 del 30 giugno 2006 - D.M. 50/06 -
assunzioni a tempo indeterminato di personale scolastico per l'a.s.2006/2007

Avviso 11 luglio 2006
FORUM Nazionale delle associazioni degli Studenti e dei Genitori - D.P.R. -
n. 301/2005

Avviso 10 luglio 2006, Prot. 5204
50° anniversario del trattato di Roma: l´UE lancia un concorso per un logo
di compleanno

10 luglio Avvio AS 2006-07
I dirigenti scolastici devono comunicare entro il 10 luglio ai competenti
CSA, come previsto dall'art. 3, comma 3, della legge 20 agosto 2001, n. 333,
e ribadito dalla CM 45/06, sia le variazioni del numero delle classi, sia il
numero dei posti e degli spezzoni di orario che non sia stato possibile
coprire con personale a disposizione all'interno della stessa istituzione
scolastica.

Circolare Ministeriale 7 luglio 2006, n. 54
PERMESSI SINDACALI ANNO 2006. Comparto Ministeri, personale delle aree
funzionali - Area I della dirigenza

Nota 7 luglio 2006, Prot. n. 816
Corso-concorso ordinario per il reclutamento di dirigenti scolastici -
D.D.G. 22.11.2004 - Ammissione con riserva al corso di formazione

Nota 7 luglio 2006, Prot. INT/5193/3
Programma Leonardo da Vinci II fase - Invito a presentare proposte
nell'ambito del Quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Nota 6 luglio 2006, Prot. n. 64
Trattenimento in servizio fino al 70° anno di età

Avviso 6 luglio 2006
Invito a presentare candidature per n. 17 posti per Esperti Nazionali
Distaccati (END)

05 luglio Graduatorie di Circolo e di Istituto
La nota 6 giugno 2006, prot. n. 745, stabilisce che coloro che vogliono
accedere alle graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed
educativo per l'a.s. 2006/2007 devono spedire con raccomandata A/R, ovvero
consegnare a mano, il modulo di domanda all'istituzione scolastica cui è
affidata la gestione della domanda stessa, entro il 5 luglio 2006.

Nota 4 luglio 2006, Prot.n. 6317
Gara Nazionale per gli alunni degli Istituti Professionali con diploma di
qualifica conseguito nell'anno scolastico 2004/2005. Risultati

Nota 4 luglio 2006, Prot. n. 887
D.M. 53 del 4 luglio 2006 - graduatorie di circolo e di istituto -
equiparazione servizio insegnamento prestato all'estero al corrispondente
servizio prestato in Italia

Decreto Ministeriale 4 luglio 2006, n. 53
Graduatorie di circolo e di istituto - equiparazione servizio insegnamento
prestato all'estero al corrispondente servizio prestato in Italia

Decreto Ministeriale 3 luglio 2006, n. 52
Esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore. Sessione straordinaria. Anno scolastico 2005-2006

Nota 3 luglio 2006, Prot. U4/1860
Corsi di laurea e Scuole di specializzazione avviati presso le Università.
Decreto ministeriale di proroga delle utilizzazioni disposte ai sensi
dell'art.6 del decreto ministeriale n.33733/BL del 2 dicembre 1998

01 - 15 luglio Esami di Stato 2006
Gli esami di Stato, come stabilito dall'Ordinanza Ministeriale 20 febbraio
2006, n. 22, nel mese di luglio, si svolgono secondo il seguente calendario:
5 luglio Prima prova scritta suppletiva
6 luglio Seconda prova scritta suppletiva
luglio La Terza prova scritta suppletiva si svolge nel secondo giorno
successivo alla seconda prova scritta suppletiva.
luglio Due giorni prima della data di inizio dello svolgimento del
colloquio (esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi) la
commissione rende noti i punteggi delle prove scritte ed il calendario dei
colloqui mediante pubblicazione all'albo.
E' facoltà di ogni candidato richiedere alla commissione di conoscere il
punteggio attribuito alle singole prove. La commissione riscontra tale
richiesta entro il giorno precedente la data fissata per il colloquio del
candidato interessato.
Per l'espletamento dei colloqui, vengono convocati per primi, in base a
sorteggio, i candidati interni; successivamente, sempre in base a sorteggio,
i candidati esterni. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio,
per ogni giorno, non può essere di norma superiore a cinque.
luglio Al termine dei colloqui si svolgono la valutazione finale e gli
adempimenti conclusivi.
Di seguito i comunicati stampa del MPI:
    Esami di Stato, task force ministero Istruzione: 20.000 ispezioni, 50
prove annullate, esclusi 100 "ottisti", 20 proposte di revoca della parità
    (Roma, 12 luglio 2006) Centocinquanta ispettori tecnici, ventimila
ispezioni nelle Commissioni d'esame, mille risposte ai quesiti dei
presidenti: sono questi alcuni dei numeri con cui il Gruppo ispettivo
costituito presso il Ministero dell'Istruzione chiude l'attività di
vigilanza volta a garantire il regolare svolgimento dell'esame di Stato che
quest'anno ha interessato 485.296 candidati, ripartiti in 24.000 Commissioni
presiedute da 5.712 Presidenti, 1 per ciascun Istituto sede d'esame.
    Ad ogni ispettore della task force - formata da 150 ispettori tecnici -
sono state affidate oltre 130 commissioni e il gruppo ha effettuato circa
20.000 ispezioni corrispondenti al 90% del totale delle commissioni. Alcuni
ispettori hanno prestato assistenza ai candidati degenti in ospedale (10
studenti interni, 7 di licei e 3 di istituti tecnici) e ai 15 candidati
detenuti che hanno sostenuto gli esami nelle case circondariali.
    Particolare attenzione è stata rivolta ai candidati privatisti, con
controlli sulla completezza e la regolarità della documentazione prodotta e
sul possesso dei requisiti di ammissione agli esami: in presenza di
irregolarità insanabili, verificatesi in 50 casi, il Ministero ha attivato
le procedure di annullamento delle prove di esame.
    Altro fronte di attenzione è stato quello degli studenti candidati
all'abbreviazione per merito, i cosiddetti "saltatori", un fenomeno che
negli istituti paritari, negli ultimi 3 anni, ha subito un grande
incremento: 100 candidati cosiddetti "ottisti", verificata l'assenza delle
condizioni richieste, sono stati esclusi dagli esami di Stato.
    Controlli anche per la verifica delle residenze dei privatisti: per
circa 2.000 candidati è stato imposto lo spostamento in istituti statali o
la riassegnazione ad istituti delle località di provenienza.
    A seguito, poi, della revoca della parità per 30 istituti avvenuta
nell'immediata vigilia degli esami, i relativi candidati sono stati
assegnati a scuole statali della stessa o di altra provincia. Si è però
verificato che, per effetto delle pronunce dei Tar, che hanno accolto i
ricorsi contro il Ministero presentati dai gestori degli istituti
interessati, molti candidati hanno potuto sostenere ugualmente gli esami
nella scuola paritaria nella quale avevano presentato la domanda. Nel corso
delle ispezioni, infine, sono emerse negli istituti paritari irregolarità
talmente gravi da indurre gli ispettori, in 20 casi, a formulare la proposta
di revoca della parità.
    "L'avvio di questa operazione-trasparenza - è il commento del ministro
dell'Istruzione Giuseppe Fioroni - rende un servizio a tutta la scuola,
soprattutto alle scuole paritarie serie, che per fortuna sono la stragrande
maggioranza, che si assumono oneri e onori per garantire agli studenti e
alle famiglie prestazioni di qualità. I controlli, ovviamente, hanno
riguardato tutte le scuole, paritarie e non paritarie.
    Individuare e rimuovere chi snatura la parità - conclude Fioroni - è
l'unico modo per dare ai ragazzi il diritto a un'istruzione di qualità che
sia omogenea e garantita su tutto il territorio nazionale. Una scuola aperta
a tutti, che vuole valorizzare l'autonomia, deve garantire prima di tutto la
valutazione degli standard di qualità e il controllo del rispetto delle
regole".
    Esami di Stato, risultati finali: promosso il 96,5% dei candidati
    Al classico passano in 99 su 100. E l'eccellenza è donna
    (Roma, 20 luglio 2006) Agli esami di Stato 2006 sono stati promossi
novantasei candidati su cento: è questo il risultato che emerge dai dati
dell'Ufficio di Statistica della Direzione generale Studi e Programmazione
del ministero della Pubblica Istruzione.
    L'indagine, condotta su un campione di oltre 350 mila studenti
esaminati, rivela un dato stazionario rispetto all'anno scolastico
precedente, con il 96,5% di promossi con punte del 97,5% al Sud.
    Fanalino di coda sono i candidati esterni, dei quali solo l'80% supera
l'esame, a fronte del 97,2% dei candidati interni.
    Per quanto riguarda l'indirizzo, gli studenti che superano l'esame con
maggiore successo sono quelli del liceo classico e scientifico
(rispettivamente il 99% e il 98,6%) insieme a quelli dei licei socio psico
pedagogici (98,2%) mentre negli istituti tecnici e in quelli professionali
la quota di diplomati è di poco inferiore alla media nazionale
(rispettivamente il 95,2% e il 94,5%).
    La percentuale dei promossi nelle scuole paritarie è più elevata negli
istituti tecnici e professionali (97,8% tecnici, 97,2% professionali)
rispetto alle scuole statali (94,9% tecnici, 94,5% professionali) mentre nel
caso dei licei le differenze sono trascurabili.
    Quanto ai voti il 20% supera brillantemente l'esame riportando una
votazione tra 91 e 100 mentre è elevata la percentuale (40,4%) di quanti non
superano la votazione di 70.
    Oltre alle percentuali di promossi risalta il dato, costante nel tempo,
della migliore performance delle ragazze: anche nel 2006 la percentuale di
quelle che passano l'esame supera di due punti quella dei loro colleghi
maschi (97,7% contro il 95,3% dei maschi). E oltre a essere le più promosse,
le donne lo sono anche con i voti migliori: si diploma con voti oltre il 90
il 25,1% delle ragazze a fronte del 14,6% dei ragazzi.
    Le ragazze inoltre concludono gli studi con più regolarità: si diploma
entro i 19 anni il 78,4% a fronte del 66,9% dei coetanei maschi.
    I più bravi sono gli studenti dei licei che per oltre il 40% dei casi
ottengono votazioni maggiori di 80 contro il 25,1% degli studenti dei
professionali.
    Dal punto di vista geografico gli studenti del Sud vengono promossi con
maggiore frequenza, 97,5%, contro il 96,1% delle isole, il 96,4% del centro
e il 96,0% del nord. E ottengono anche votazioni superiori: si diploma con
100 il 10,8% dei ragazzi del Sud contro l'8,5% dei colleghi del nord.
    Indagine Campionaria Scrutini ed Esami 2006

- Scuola Parlamento Governo
 http://www.edscuola.it/archivio/parlamento/

. Parlamento
    Le attività parlamentari sono sospese, per la pausa estiva, dalla
seconda settimana di agosto.
Camera
- Aula 11, 12, 13, 17 Disegno di Legge 1287, "Conversione in legge del
decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e dei Ministeri"
- Aula 4, 5, 6, 7 Disegno di Legge 1092, Conversione in legge del
decreto-legge 12 giugno 2006, n. 210, recante disposizioni finanziarie
urgenti in materia di pubblica istruzione
- Aula 4, 5, 6, 7, 11 Disegno di Legge n. 1222, "Conversione in legge del
decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per
l'emanazione di atti di natura regolamentare"
Commissioni
- 7a 19, 25 Risoluzione 7-00017 De Simone: Interventi a favore dei
docenti precari, in relazione al buon funzionamento della scuola
- 7a 13 Comunicazioni del Ministro dell'istruzione sugli indirizzi
generali della politica del suo Dicastero
- 7a 13, 18 Risoluzione 7-00017 De Simone ed altri: interventi a favore
dei docenti precari, in relazione al buon funzionamento della scuola
- 7a 11 Disegno di Legge 1287, "Conversione in legge del
decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e dei Ministeri"
- 7a 6 Interrogazioni a risposta immediata su temi di attualità di
competenza del Ministero della pubblica istruzione
- 7a 3, 4 Disegno di Legge n. 1222, "Conversione in legge del
decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per
l'emanazione di atti di natura regolamentare"
Senato
- Aula 4 Disegno di Legge 379, "Conversione in legge del
decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e dei Ministeri"
Commissioni
- 7a 11, 12, 13 Disegno di Legge 749, Conversione in legge del
decreto-legge 12 giugno 2006, n. 210, recante disposizioni finanziarie
urgenti in materia di pubblica istruzione
- 7a 4, 5, 6, 18, 19, 20, 25, 26, 27 Comunicazioni del Ministro
dell'istruzione sugli indirizzi generali della politica del suo Dicastero

. Governo
18 agosto Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,20 a
Palazzo Chigi.
La seduta ha avuto termine alle ore 10.30.
4 agosto Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,20 a
Palazzo Chigi.
    (...) Su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie
locali, Linda Lanzillotta, il Consiglio ha approvato due provvedimenti:
(...)
    2) uno schema di disegno di legge che delega il Governo a istituire la
Conferenza Stato-Autonomie per assicurare la leale collaborazione tra
Governo, Regioni, Province autonome ed Enti locali. Lo schema, approvato in
via preliminare, sarà sottoposto alla Conferenza unificata.
    Su proposta del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, il
Consiglio ha approvato un disegno di legge che rivede la normativa sugli
esami di Stato, al fine di riaffermare il loro ruolo storico e selettivo al
termine degli studi secondari. Questi i punti qualificanti del
provvedimento:
    - ripristino del giudizio collegiale di ammissione;
    - commissioni miste, con tre professori interni e tre esterni e un
presidente esterno;
    - incremento del valore dei crediti formativi (da 20 a 25 punti)) e
riduzione del punteggio relativo al colloquio (da 35 a 30);
    - revisione delle prove scritte;
    - monitoraggio degli esami presso istituti non statali.
    Viene inoltre prevista una delega al Governo in tema di orientamento
alla scelta dei corsi universitari, di potenziamento del raccordo tra scuola
ed università per migliorare la formazione degli studenti rispetto al corso
di laurea prescelto e di incentivi, anche economici, per valorizzare e
premiare coloro che conseguono ottimi risultati scolastici. La delega sarà
esercitata congiuntamente dai Ministri dell'università e della pubblica
istruzione. (...)
    Il Consiglio ha altresì adottato le seguenti deliberazioni. (...)
    Su proposta del Ministro della pubblica istruzione:
    - conferimento dell'incarico di Capo Dipartimento per la programmazione
e per la gestione del bilancio, delle risorse umane e dell'informazione al
prof. Emanuele BARBIERI, estraneo all'Amministrazione. (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 13,30
    Di seguito il comunicato stampa del MPI:
    Esame di Stato, come cambierà
    E' stato approvato oggi dal Consiglio dei Ministri uno schema di disegno
di legge che modifica la disciplina relativa agli esami di Stato. Queste le
principali novità:
    * ammissione all'esame per gli studenti che avranno superato lo
scrutinio finale e saldato i debiti formativi contratti negli anni
scolastici precedenti.
    * modifica dei requisiti di ammissione per gli studenti che intendono
anticipare l'esame per merito. L'ammissione sarà vincolata, oltre al
conseguimento di 8/10 in ciascuna disciplina nello scrutinio del penultimo
anno, anche al conseguimento della media di 7/10 nei due anni precedenti.
    * esame preliminare per i candidati esterni (privatisti) che non sono in
possesso della promozione all'ultima classe, che dovranno inoltre possedere
la residenza nella località dell'istituto scelto come sede d'esame.
    * la seconda prova scritta per gli istituti tecnici, professionali e
artistici assumerà una connotazione più tecnica e laboratoriale.
    * le prove nazionali verranno scelte senza la predisposizione da parte
dell'Invalsi (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema di Istruzione),
anche per la scuola media inferiore.
    * modifica dei punteggi di valutazione finale: il credito scolastico
passerà da 20 a 25 punti; il colloquio scenderà da 35 a 30 punti.
    * ripristino delle commissioni d'esame miste, composte per metà da
commissari interni e per metà esterni, oltre al Presidente esterno al quale
potranno essere affidate non più di due classi.
    * il numero dei candidati esterni non potrà superare il 50% dei
candidati interni, fermo restando il limite numerico di 35. Presso ciascuna
istituzione scolastica potrà essere costituita una apposita commissione per
i soli candidati esterni.
    * task force ispettive assicureranno il monitoraggio del regolare
funzionamento degli istituti statali e paritari e, in particolare,
verificheranno il corretto svolgimento degli esami di Stato.
    * i candidati non appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea, che non
abbiano frequentato l'ultimo anno di corso di istruzione secondaria
superiore, potranno sostenere l'esame di Stato in qualità di candidati
esterni.
    Il provvedimento prevede, inoltre, una delega al Governo che consentirà
di:
    * realizzare, nell'ultimo anno di studi, dei percorsi di orientamento
che permetteranno agli studenti di scegliere con maggiore consapevolezza il
corso di laurea più idoneo alle loro caratteristiche e aspirazioni, con la
partecipazione in aula anche di docenti universitari e dell'alta formazione
artistica, musicale e coreutica.
    * potenziare il raccordo scuola-università favorendo la partecipazione
degli istituti di istruzione superiore alle prove di accesso alle
università.
    * valorizzare la qualità dei risultati scolastici raggiunti, assegnando
una quota del punteggio degli esami di ammissione ai corsi universitari a
numero programmato a quegli studenti che, nell'ultimo triennio e nell'esame
di Stato, abbiano conseguito risultati scolastici di particolare rilievo,
anche in riferimento alle discipline più significative del corso di laurea
prescelto.
    * premiare l'eccellenza degli studenti con incentivi, anche di natura
economica, finalizzati alla prosecuzione degli studi universitari o
nell'ambito dell'istruzione e formazione tecnica superiore.

28 luglio Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,45 a
Palazzo Chigi.
    (...) Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti.
    Su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, Fabio Mussi:
    - uno schema di regolamento sulle modalità di nomina dei presidenti
delle Istituzioni artistiche e musicali. Lo schema sarà inviato al parere
del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari di merito. (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 12.30.

21 luglio Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,40 a
Palazzo Chigi.
    Su proposta del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni:
    - uno schema di regolamento, da inviare ai pareri del Consiglio di Stato
e delle competenti Commissioni parlamentari, che rivede la composizione del
consiglio di amministrazione degli Istituti regionali di ricerca educativa,
razionalizzando i criteri di designazione dei vari componenti. (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 13,20.

14  luglio Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 11,00 a
Palazzo Chigi.
La seduta ha avuto termine alle ore 12,40.

7 luglio Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 11,00 a
Palazzo Chigi.
    Il Consiglio dei Ministri ha esaminato ed approvato il Documento di
programmazione economica e finanziaria per il prossimo quinquennio
2007-2011, presentato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Tommaso
Padoa Schioppa, che valuta gli andamenti reali e gli scostamenti rispetto
agli obiettivi fissati nei precedenti Documenti e l'evoluzione
economico-finanziaria internazionale e in particolar modo europea.
    Con la presentazione del Documento di Programmazione economica e
finanziaria il Governo compie il secondo importante passo della sua politica
economica e, nello stesso tempo, avvia la procedura di bilancio che
condurrà, nel prossimo settembre, alla presentazione della Legge finanziaria
per il 2007. Questo passo segue l'approvazione, avvenuta lo scorso 30
giugno, della manovra correttiva e delle misure per la promozione della
concorrenza e la tutela dei consumatori.
    Il principale obiettivo delle due iniziative, e di altre che seguiranno,
è di sbloccare un vero e proprio intreccio perverso nel quale si è venuta a
trovare l'economia italiana dopo avere accumulato, a partire dalla metà
degli anni Novanta, un ritardo di crescita che ha accentuato sia
l'instabilità macroeconomica sia il disagio sociale.
    Nel delineare una strategia di risanamento strutturale dei conti
pubblici, che porterà risultati significativi già a partire dall'anno
prossimo - con l'inizio della discesa del debito pubblico e il ritorno del
rapporto deficit-pil sotto il 'tetto' del 3% indicato dall'Unione europea -
il DPEF propone un quadro di fine legislatura che, nel 2011, prevede un
sostanziale azzeramento del deficit (0.1% del pil), il ritorno del debito
sotto il livello del 100% del pil (99.7%), la ricostituzione di un avanzo
primario consistente (4.9% del pil) e un tasso di crescita del prodotto
interno lordo pari all'1.7%.
    L'attuale combinazione di deficit elevato, esaurimento dell'avanzo
primario e risalita del debito pubblico configura una condizione non
sostenibile dei conti pubblici, rendendoli più vulnerabili all'aumento in
corso dei tassi di interesse, alla pressione dei mercati internazionali e al
giudizio delle istituzioni e degli operatori finanziari. Essa ci pone,
inoltre, in difetto rispetto alle regole europee. Nello stesso tempo, bassa
crescita, inefficienze e distorsioni del sistema tributario, scarsa
efficacia della politica di bilancio a finalità redistributiva, diffuse
inefficienze organizzative nell'apparato amministrativo pubblico
contribuiscono a peggiorare gli indicatori di disuguaglianza e di povertà. A
frenare lo sviluppo economico e il tasso di crescita potenziale
dell'economia concorrono, infine, l'andamento stagnante della produttività
totale dei fattori, l'insufficienza dei meccanismi premianti la qualità, un
contesto generale poco favorevole all'impresa e agli utenti-consumatori,
l'ampiezza di settori protetti e privi di concorrenza.
    Da tutto questo si evince come la politica economica sia chiamata ad
agire sui tre fronti dello sviluppo, del risanamento e dell'equità. Deve
affrontarli simultaneamente perché essi sono inscindibili. Se la crescita,
infatti, è indispensabile per generare le risorse necessarie ad un aumento
del benessere, alla riduzione della povertà e al risanamento dei conti
pubblici, l'equilibrio di bilancio è necessario per liberare finalmente
cittadini e imprese dal timore paralizzante di nuovi interventi,
ripristinando così la fiducia per investire sul futuro e aprendo nuove
prospettive ai più giovani.
    L'equità, infine, esige che si ponga fine a fenomeni inaccettabili di
evasione ed elusione fiscale; le situazioni di sofferenza finanziaria
colpiscono soprattutto gli strati più deboli, oltre che le generazioni
future che non hanno voce e rappresentanza. In un regime democratico, una
maggiore equità è condizione indispensabile per il sostegno popolare al
processo di risanamento finanziario e per il rilancio della crescita.
    La manovra finanziaria per il 2007 intende rispecchiare questa
impostazione, prestando attenzione - oltre che al risanamento dei conti
pubblici - alle esigenze della crescita e, in particolare, dell'equità.
Sotto il profilo quantitativo, essa sarà di un importo complessivo pari a
circa 35 miliardi, di cui 20 destinati alla riduzione del deficit e ben 15 a
misure di promozione della crescita, della competitività e dell'equità
sociale. La correzione avrà carattere strutturale, non solo perché questo ci
chiedono gli impegni europei, ma ancor più perché i problemi stessi del
Paese hanno natura strutturale e richiedono quindi soluzioni in grado di
recare benefici che durino nel tempo.
    Il Governo mantiene invariati gli impegni presi con l'Unione europea per
un rientro sotto il 3 per cento del rapporto deficit-pil già nel 2007 - anno
in cui si prevede scenda al 2.8 per cento - e per ulteriori correzioni
strutturali di mezzo punto percentuale di Pil negli anni successivi. Il
Governo si riserva tuttavia di valutare con precisione il percorso di
rientro in relazione al profilo temporale degli effetti strutturali delle
misure che verranno adottate.
    In linea con la sua natura di documento programmatico, il Dpef presenta
analisi qualitative e indicazioni quantitative sull'andamento della finanza
pubblica, fornendo cifre aggregate e specificando concreti obiettivi per
questo e per gli anni a seguire. Non entra - come del resto non è accaduto
in passato - nell'articolazione specifica delle misure che saranno adottate
nella Finanziaria. Per individuare le forme di intervento più appropriate il
Governo ha bisogno infatti di un lavoro tecnico e di una approfondita
interlocuzione con le parti sociali e con i rappresentanti degli enti
territoriali, che occuperanno i prossimi mesi.
    In un'ottica di risanamento dei conti pubblici, il Governo ha già
indicato di voler puntare su un regime di tassazione più equo, risanato dai
mali dell'evasione e dell'elusione, e su una riduzione delle inefficienze
dell'apparato delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali. In questa
direzione ha già compiuto alcuni importanti passi la manovra correttiva
varata la settimana scorsa.
    Sarebbe tuttavia sbagliato pensare che questa duplice azione riesca, da
sola, a correggere gli andamenti di fondo della finanza pubblica. La
dimensione dello squilibrio rende indispensabile intervenire anche su
tendenze strutturali della spesa pubblica che sono sempre meno favorevoli,
in particolare sui quattro grandi comparti - sistema pensionistico, servizio
sanitario, amministrazioni pubbliche, finanza degli enti decentrati - che ne
rappresentano circa l'80 per cento.
    Altrettanto sbagliato, inoltre, sarebbe ritenere - o far credere - che
un intervento strutturale sulle principali voci di spesa del sistema
pubblico significhi impoverirne la funzione di solidarietà, di promozione
della crescita e di fornitura di beni pubblici primari quali la giustizia,
la sicurezza o l'istruzione. E' vero il contrario: solo nel contesto di una
finanza pubblica sana, lo Stato e i poteri locali possono assicurare - in
maniera finanziariamente sostenibile nel tempo - la loro funzione economica
e sociale.
    Va sottolineato, poi, che ognuno dei quattro grandi comparti della spesa
pubblica presenta al suo interno squilibri, inefficienze, duplicazioni ed
arretratezze che richiedono, di per sé, interventi correttivi. Sono quelle
inefficienze e quegli stessi squilibri a offrire i margini per operare e a
indicare la necessità di intervenire, anche a prescindere dalla situazione
di bilancio. Se pure non fosse costretta a ridurre il deficit e ad
alleggerire il peso del debito, l'Italia dovrebbe comunque porre mano a una
riqualificazione della spesa pubblica per potere destinare più risorse a
nuove infrastrutture, ricerca, politiche di solidarietà sociale, valorizzare
le cultura.
    Il ricavato della manovra di reperimento di risorse attraverso riduzioni
di spese e ricerca di nuove entrate - su questo aspetto il Governo è
seriamente impegnato - non verrà utilizzato solo per incidere sul disavanzo.
In misura non trascurabile verrà destinato al finanziamento di misure per
stimolare la crescita e la competitività del paese, creare nuove opportunità
per i giovani, combattere la povertà e l'emarginazione, promuovere l'equità
sociale.
    Il Documento di programmazione economico-finanziaria verrà presentato al
Parlamento e sarà inviato al parere della Conferenza Stato-Regioni.
    Il Consiglio ha altresì esaminato la Relazione sugli interventi di
sostegno alle attività economiche e produttive - allegata al DPEF,
presentata dal Ministro dello sviluppo economico, Pier Luigi Bersani,
d'intesa con i Ministri dell'Economia e delle Finanze, Padoa Schioppa, e
dell'Università e della Ricerca scientifica, Fabio Mussi. La Relazione dà
conto del quadro programmatico dell'intervento pubblico a favore delle
imprese, con particolare riguardo allo sviluppo tendenziale dell'apparato
produttivo e del sistema tecnologico, nonché alle esigenze di sviluppo
territoriale, riepiloga lo stato di attuazione delle normative in materia,
l'efficacia degli interventi rispetto agli obiettivi programmatici, il
fabbisogno finanziario per il finanziamento degli interventi stessi.
    La Relazione verrà trasmessa al Parlamento e alla Conferenza
Stato-Regioni. (...)
    La seduta ha avuto termine alle ore 14,55.

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a cura di Gianfranco Purpi
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    *  Naturalisti per caso
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      di Gabriele Boselli
    * La personalizzazione
      di Stefano Stefanel
    * In ordine sparso
      di Stefano Stefanel
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      di Maurizio Tiriticco
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      di Maurizio Tiriticco
    * Cambiare i sistemi formativi
      di Silvio Minnetti
    * Le lezioni sono finite
      Ci sono forze nuove!
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 La rubrica aperta su Handicap e Scuola
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> Materiali
Roma - Disabili Visivi
Caritas Dossier Migrantes 2005
Relazione Legge 68/99
Linee programmatiche MPI

> FAQ
Faq 46

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Delega Integrazione
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Ravenna: Integrazione
UE: Pari Opportunità
DPEF: AD e non-autosufficienza
Eppur si muove
Federhand: Diritto allo Studio

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Agevolazioni Settore automobilistico

> Droga
Tossicodipendenze 2005

> Minori
Diritti Infanzia e Adolescenza 2006

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    * Fare prevenzione
    * Morti di serie B
    * Giuda accanto a noi
      di Vincenzo Andraous

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 La rubrica aperta sui Trasferimenti e Mobilita'
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Nuove FAQ
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- La Ricerca Educativa a cura di Paolo Manzelli
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    * Regresso del Valore della Conoscenza
    * What Means Life


- Riforme On Line a cura di Giancarlo Cerini
 http://www.edscuola.it/cerini.html 

    * Idee per la Scuola che verrà
      S. Benedetto del Tronto 3 - 4 luglio 2006
    * Se la riforma fosse una ballata popolare
      di Giancarlo Cerini


- RSU@edscuola.com a cura di Pino Santoro
La rubrica aperta sulle RSU della Scuola
http://www.edscuola.it/archivio/rsu/index.html

Nuove FAQ


- Software@edscuola.com a cura di Angelo Pinto e Salvatore Madaghiele
 La rubrica aperta su Software e Materiali per la Scuola
 http://www.edscuola.it/software.html

Mailing List Software-Edscuola
 http://www.edscuola.it/mlsoft.html


- Statistiche a cura di Sergio Casiraghi e Vincenzo D'Aprile
 Dati e Statistiche su Scuola e dintorni
 http://www.edscuola.it/statistiche.html

    * La Scuola Statale: Sintesi dei dati (2005-06)

Sondaggio:
 http://www.edscuola.it/archivio/statistiche/sondaggio.html


- Stranieri@edscuola.com a cura di Nunzia Latini
 La rubrica aperta su Ed. Interculturale e Italiano L2
 http://www.edscuola.it/stranieri.html

Mailing List Stranieri-Edscuola
 http://www.edscuola.it/mlstranieri.html

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